Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Transumanza: il rito che si perde nella notte dei tempi, torna a Geraci Siculo

 

Un rito che si perde nella notte dei tempi, torna la transumanza a Geraci Siculo. 
 

Appuntamento nel borgo verde delle Madonie, in provincia di Palermo, sabato 25 e domenica 26 maggio

Geraci Siculo, 20 maggio 2024 - Torna la transumanza a Geraci Siculo. Un rito che si perde nella notte dei tempi e che scandisce le stagioni. Estate, in questo caso. E poi che anticipa l'arrivo dell'inverno. Appuntamento nel borgo verde delle Madonie, in provincia di Palermo, sabato 25 e domenica 26 maggio con tanti eventi collaterali. Il momento più atteso, ovviamente, è il passaggio di centinaia di capi di bestiame che attraversano il borgo madonita per raggiungere i pascoli più alti della Sicilia. Decine e decine di pastori e migliaia tra mucche, pecore e altri animali, si spostano dalle loro contrade, per riunirsi, mano a mano che si risale la montagna, fino ad arrivare a Geraci Siculo. E poi ancora più su, alla ricerca di temperature miti e prati verdi.

La transumanza è l’evento che da sempre segna, nel calendario degli allevatori geracesi, l’inizio dell’estate. Da diversi anni ormai la “transumanza” è anche diventata un’occasione di promozione turistica, unica nel suo genere, che offre la possibilità di assistere dal vivo a un rito ancestrale che affonda le sue radici nella notte dei tempi. L'evento, anche quest'anno, è organizzato dal comune di Geraci Siculo in collaborazione con la comunità dei pastori e varie associazioni del territorio, come Edizioni Arianna, la ProLoco e Fagral ed è patrocinato dall'assessorato Agricoltura, Sviluppo rurale e pesca mediterranea della Regione siciliana.

"Si tratta di una manifestazione volta alla promozione delle specificità del nostro territorio - dice il sindaco di Geraci Siculo, Luigi Iuppa - La transumanza del nostro borgo non è una manifestazione ricostruita, ma è una manifestazione reale. Mi piace sottolineare che eventi come questo alla fine fanno parte di un circuito di promozione turistica dei nostri piccoli borghi e creano economia circolare per le nostre piccole aziende. E poi è il nostro omaggio alla natura, agli animali e all’uomo che sa vivere in simbiosi con il creato, consapevole di esserne parte e non padrone".

Anche quest'anno un ricco programma accompagnerà la due giorni dedicata alla transumanza di Geraci. Si comincia il 25 maggio, con l'orienteering in transumanza, con la partecipazione degli studenti degli istituti comprensivi madoniti. Poi le visite guidate alle aziende zootecniche tradizionali e quelle all'interno del borgo madonita, tra le tante chiese e il celebre Salto del Ventimiglia. Nel pomeriggio, presso il bevaio Santissima Trinità, il passaggio delle mandrie e l'allestimento de "u marcatu", una sorta di caseificio di altri tempi in cui vengono preparate la tuma, la ricotta e la quagliata che vengono offerte ai partecipanti alla manifestazione. Si potrà pure vedere "l'abbivirata" degli animali, ossia mucche, pecore e capre che, per la stanchezza della salita dalla Marina, bevono alla grande fontana recante lo Stemma Araldico dei Ventimiglia.

In chiusura l'esibizione del coro "Cima Tosa" dal Trentino e dei Tenores Sardi. Domenica, invece, la fattoria didattica presso la villetta della Santissima Trinità con la presenza di diversi generi di animali e le visite al borgo di Geraci. Nel pomeriggio, presso l'aula consiliare, il convegno "Benessere in montagna", dedicato alle evoluzioni, vincoli e e tutele della produzione agricola. Alle 19,15, in chiesa madre l'esibizione del coro Cima Tosa del Trentino e dei Tenores Sardi e si chiude, in piazza del Popolo, con una degustazione di prodotti tipici trentini, sardi e siciliani.

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