Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Istruzione professionale statale e e formazione regionale, firmato il decreto per la semplificazione dei passaggi tra i percorsi

Firmato il decreto per la semplificazione dei passaggi tra i percorsi di istruzione professionale statale e i percorsi di istruzione e formazione professionale regionale. Valditara: “Concreta possibilità per i giovani di ri-orientare le proprie scelte senza disperdere il bagaglio di competenze acquisite”

Roma, 12 giugno 2024 - Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato il decreto che approva le Linee guida per la semplificazione amministrativa dei passaggi tra i percorsi di istruzione professionale statale e i percorsi di istruzione e formazione professionale regionale.
Il decreto - che fa seguito a quello concernente le Linee guida per lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione per la filiera tecnica e professionale del 7 dicembre scorso - dà attuazione, peraltro con largo anticipo, a una importante milestone PNRR di dicembre 2024, ed è stato preceduto dai pareri favorevoli del Consiglio superiore della pubblica istruzione e della Conferenza Stato-Regioni.
“L’obiettivo di questo provvedimento, adottato grazie al sempre proficuo confronto con gli enti territoriali, è offrire alle studentesse e agli studenti una concreta possibilità di ri-orientamento che, a partire dalla valorizzazione di potenzialità, attitudini e interessi personali, consenta loro di proseguire nella crescita culturale e nella formazione professionale proiettata verso il mondo del lavoro, senza disperdere il bagaglio di competenze acquisite. Un altro passo avanti per un sistema complessivo dell’istruzione che ha al centro i giovani”, dichiara Valditara.

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