Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

Taormina Film Festival, 70 anni di festival raccontati attraverso le immagini

 

FOTO-STORIE DI CINEMA A TAORMINA 70. SI INAUGURA DOMANI ALLA CASA DEL CINEMA LA MOSTRA FOTOGRAFICA CURATA DA CARMELO MARABELLO DEDICATA AI SETTANT’ANNI DEL FESTIVAL DEL CINEMA. Scatti rubati, scatti posati, super 8 come memorie private di giornalisti e scrittori: 70 anni di festival raccontati attraverso le immagini

 

 

Taormina, 14 luglio 2024 - Si inaugura il 15 luglio, presso la Casa del cinema in Corso Umberto 61, alla presenza dell’Assessore Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, Elvira Amata, la mostra fotografica concepita da Carmelo Marabello, professore ordinario di Film and Media Studies all'Università Iuav di Venezia e dean della Venice International University, tra i componenti del Comitato di selezione del Taormina Film Festival 2024. Da quando si svolgeva ancora a Messina fino ai tempi più recenti, il Taormina Film Festival si racconta attraverso gli scatti degli inviati che ne hanno segnato l’immagine nei loro reportage, sui magazine, sui rotocalchi popolari o attraverso le agenzie stampa come Reuter e Ansa, sino a includere i Super 8 di Giuseppe Quatriglio, storico giornalista del Giornale di Sicilia, celebrato anche dal film diretto dalla figlia Costanza, Il cassetto segreto, presentato in questa edizione. 


La Rassegna cinematografica internazionale di Messina e Taormina divenuta poi Taormina Film Festival è tracciata dal lavoro dei fotografi. I corpi di dive e divi, di attrici e attori, i volti e i gesti di cineasti, autori, registi, fissati nelle foto, restituiscono il segno delle epoche. Attraverso gli scatti rubati e gli scatti posati le foto di Ragonese, Vizzini, Stornello, Scardino, rievocano la storia del cinema internazionale, la storia del David di Donatello, dei Nastri d’Argento, la nascita negli anni Settanta del Gran premio delle nazioni, e il succedersi di formule e modi di pensare il cinema come evento. 


Ingrid Bergman in un ristorante taorminese, le sequenze rubate in una conferenza di un giovane Woody Allen, la giovanissima e ancora ignota Isabelle Huppert in una sequenza posata, Jane Campion ritratta come una diva degli anni Quaranta, lo splendore dal vero di Marlene Dietrich negli anni Sessanta, Jane Birkin, regista negli anni Novanta: molti tesori, tracce inedite dei corpi e delle storie che hanno attraversato la storia del Festival e della festa di cinema che Taormina mette in scena dagli anni Cinquanta. 


Accanto a queste sequenze, foto di sguardi al cinema, sguardi al lavoro, sguardi d’autore: Tarantino e Bertolucci, Antonioni e Jack Nicholson, Pedro Almodovar e Audrey Hepburn, seduti in mezzo al pubblico del Teatro Antico o del Palazzo dei congressi, spettatori: per ricordarci che al cinema, in sala, lo sconosciuto che ti siede accanto nel buio può essere l’attore o l’autore lì sullo schermo.

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