Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Taormina Film Festival, 70 anni di festival raccontati attraverso le immagini

 

FOTO-STORIE DI CINEMA A TAORMINA 70. SI INAUGURA DOMANI ALLA CASA DEL CINEMA LA MOSTRA FOTOGRAFICA CURATA DA CARMELO MARABELLO DEDICATA AI SETTANT’ANNI DEL FESTIVAL DEL CINEMA. Scatti rubati, scatti posati, super 8 come memorie private di giornalisti e scrittori: 70 anni di festival raccontati attraverso le immagini

 

 

Taormina, 14 luglio 2024 - Si inaugura il 15 luglio, presso la Casa del cinema in Corso Umberto 61, alla presenza dell’Assessore Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, Elvira Amata, la mostra fotografica concepita da Carmelo Marabello, professore ordinario di Film and Media Studies all'Università Iuav di Venezia e dean della Venice International University, tra i componenti del Comitato di selezione del Taormina Film Festival 2024. Da quando si svolgeva ancora a Messina fino ai tempi più recenti, il Taormina Film Festival si racconta attraverso gli scatti degli inviati che ne hanno segnato l’immagine nei loro reportage, sui magazine, sui rotocalchi popolari o attraverso le agenzie stampa come Reuter e Ansa, sino a includere i Super 8 di Giuseppe Quatriglio, storico giornalista del Giornale di Sicilia, celebrato anche dal film diretto dalla figlia Costanza, Il cassetto segreto, presentato in questa edizione. 


La Rassegna cinematografica internazionale di Messina e Taormina divenuta poi Taormina Film Festival è tracciata dal lavoro dei fotografi. I corpi di dive e divi, di attrici e attori, i volti e i gesti di cineasti, autori, registi, fissati nelle foto, restituiscono il segno delle epoche. Attraverso gli scatti rubati e gli scatti posati le foto di Ragonese, Vizzini, Stornello, Scardino, rievocano la storia del cinema internazionale, la storia del David di Donatello, dei Nastri d’Argento, la nascita negli anni Settanta del Gran premio delle nazioni, e il succedersi di formule e modi di pensare il cinema come evento. 


Ingrid Bergman in un ristorante taorminese, le sequenze rubate in una conferenza di un giovane Woody Allen, la giovanissima e ancora ignota Isabelle Huppert in una sequenza posata, Jane Campion ritratta come una diva degli anni Quaranta, lo splendore dal vero di Marlene Dietrich negli anni Sessanta, Jane Birkin, regista negli anni Novanta: molti tesori, tracce inedite dei corpi e delle storie che hanno attraversato la storia del Festival e della festa di cinema che Taormina mette in scena dagli anni Cinquanta. 


Accanto a queste sequenze, foto di sguardi al cinema, sguardi al lavoro, sguardi d’autore: Tarantino e Bertolucci, Antonioni e Jack Nicholson, Pedro Almodovar e Audrey Hepburn, seduti in mezzo al pubblico del Teatro Antico o del Palazzo dei congressi, spettatori: per ricordarci che al cinema, in sala, lo sconosciuto che ti siede accanto nel buio può essere l’attore o l’autore lì sullo schermo.

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