Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Giudice Chinnici 41° anniversario: a lui dobbiamo l'intuizione della creazione del pool antimafia

 

41° anniversario commemorazione Chinnici. Di Paola: “Dovere di ogni siciliano mantenere ricordo, esempio e rettitudine morale”. Mafia: Siracusano, sacrificio Chinnici eredità per Sicilia e Paese

Palermo, 29 luglio 2024 - Il 29 agosto del 1983 veniva barbaramente assassinato a Palermo il giudice Rocco Chinnici. Insieme a lui, in quella tragica mattinata, morirono anche il maresciallo Mario Trapassi, l’appuntato Salvatore Bartolotta, e Stefano Li Sacchi, il portiere dello stabile in cui abitava il magistrato. Dopo 41 anni ricordiamo con commozione questo atroce attentato. Uomini come Rocco Chinnici, veri e propri servitori dello Stato, hanno avuto il coraggio e la determinazione di sfidare e combattere la mafia.
Il loro insegnamento e il loro sacrificio rappresentano una grande eredità per la Sicilia e per il Paese intero. Valori di giustizia e legalità che oggi Caterina, la figlia di Rocco Chinnici, contribuisce a portare avanti dentro Forza Italia”.
Così Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata siciliana di Forza Italia.

“Al giudice Chinnici dobbiamo l'intuizione della creazione del pool antimafia, strumento fondamentale nel contrasto al fenomeno mafioso, il contributo alla stesura della legge Rognoni-La Torre e il potenziamento delle prevenzioni patrimoniali. Li hanno uccisi ma non si sono accorti che erano semi. È dovere di ogni siciliano mantenere vivo il loro ricordo e il loro esempio, la loro rettitudine morale che devono guidarci nelle scelte di ogni giorno”. 

Lo ha detto il vice presidente dell’ARS Nuccio Di Paola in occasione del 41° anniversario della commemorazione dell'attentato mafioso di via Pipitone Federico, avvenuto il 29 luglio del 1983 e costato la vita al giudice Rocco Chinnici, al maresciallo Mario Trapassi, all’appuntato Salvatore Bartolotta ed a Stefano Li Sacchi, portiere dello stabile in cui abitava il giudice. 


Commenti