“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

La scomparsa di Totò Schillaci: Ciao Totò, addio campione

Totò Schillaci è morto a 59 anni. Era stato ricoverato in gravi condizioni lo scorso 7 settembre nel reparto di pneumologia dell'ospedale Civico a Palermo. Il calcio italiano dice addio a Salvatore Schillaci. Il cancro aveva fatto aggravare le sue condizioni. Schillaci: addio al ragazzo del Sud diventato eroe dell’Italia intera

18/09/2024 - “Con la scomparsa di Totò Schillaci va via un pezzetto di giovinezza di ciascuno di noi. Un gregario col cuore immenso, un attaccante rapace e fulminante, diventato in pochi anni l’eroe di una Nazione intera. Il simbolo delle notti magiche di Italia ‘90, il ragazzo del Sud, siciliano verace di Palermo, che era riuscito a scalare l’Olimpo dei campioni più amati. Per me e per tanti miei concittadini anche il goleador che per tanti campionati ha fatto impazzire di gioia Messina, lo storico stadio ‘Celeste’, una generazione di sportivi che grazie alle sue prodezze ha sognato ad occhi aperti.

Ciao Totò, addio campione”

Palermo, 18 settembre 2024 – La morte di Totò, come era conosciuto Schillaci nel mondo dello sport e a Palermo, mi addolora come palermitano e come uomo delle istituzioni. Infatti egli ha rappresentato la parte sana della città, quella parte sempre invocata dalla politica e dai tabloid che rappresenta il riscatto sociale, individuale e collettivo. Totò ha dimostrato il più alto valore dello sport, lo ha reso ‘carnale’, palpabile, lui, ragazzo di borgata ha davvero interpretato la canzone di De Gregori e se sostituiamo il nome Nino, con Totò, ecco la dimostrazione plastica che se non si ha ‘paura a tirare un calcio di rigore’ si può proseguire nella realizzazione di un sogno. Totò era un figlio del popolo, l’idea che ha accompagnato molti giovani dopo di lui, per questo oggi non muore soltanto un calciatore, muore un uomo che ha rappresentato Palermo sugli scenari di tutto il mondo, indicando ai giovani un percorso, una strada, un ideale”. 

Lo dichiara il senatore Raoul Russo (FdI). 

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