Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Fuga in massa in Svizzera dall’Italia: mai così tanti italiani da 30 anni

Fuga in massa in Svizzera dall’Italia: quasi 20’000 italiane e italiani sono emigrati in Svizzera nel 2023. Negli ultimi trent’anni, mai così tante persone originarie della Penisola sono immigrate nella Confederazione

12/10/2024 - Le cifre non sono quelle dei primi anni ’60, quando gli italiani e le italiane affluivano in massa in Svizzera, ma restano pur sempre considerevoli: l’anno scorso 19’696 persone di nazionalità italiana sono arrivate su territorio elvetico, stando ai dati pubblicati dall’Ufficio federale di statistica (UST). Si tratta della cifra più alta degli ultimi trent’anni. Dopo un periodo in cui le partenze superavano gli arrivi, dalla crisi del 2007-2008 l’emigrazione italiana verso la Svizzera è tornata a crescere in maniera più o meno costante, raggiungendo appunto un picco l’anno scorso. 

La comunità italiana,rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”,  continua a essere la comunità straniera più numerosa in Svizzera, con 338’050 persone alla fine del 2023. A registrare la crescita più forte è però stata quella tedesca: il numero di persone provenienti dalla Germania è quasi triplicato nell’arco di un ventennio, passando da circa 126’000 nel 2003 a oltre 323’000 l’anno scorso. La terza nazionalità più rappresentata è quella portoghese, con più di 254’000 persone.

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