Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Bollette acqua: nuova multa salatissima all'EAS (in liquidazione coatta) grazie a Federconsumatori

Bollette acqua: nuova multa all'EAS grazie a Federconsumatori. E' giunto al termine il procedimento dell'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato nei confronti dell'Ente Acquedotti Siciliani in liquidazione coatta e, come era ampiamente prevedibile, è finito con una salatissima multa all'EAS, fortemente ridotta a causa della pessima salute finanziaria dell'Ente. 

Palermo, 18 febbraio 2025 - L'AGCM ha comminato una multa da 600.000 euro all'EAS, ma l'ha ridotta a 100.000 euro a causa delle difficoltà economiche dell'ente in liquidazione. Questa nuova multa arriva al termine di un ulteriore procedimento avviato dall'AGCM con provvedimento 31310 del 30 luglio 2024, a seguito di un esposto di Federconsumatori Sicilia del 29 aprile 2022, e si aggiunge a quelle già irrogate nei confronti di EAS da AGCM e ARERA per un totale di circa 1,2 milioni di euro. Il nocciolo della questione sta nel fatto che l'EAS continua a chiedere a molti utenti del servizio idrico integrato, che gestiva quando era ancora in attività, bollette andate in prescrizione perché emesse da più di due anni. 

Tutto ciò a causa di una interpretazione della normativa che è stata più volte smentita da interventi dei giudici di pace, di tribunali ordinari e, infine, anche della stessa Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato. Federconsumatori Sicilia ha più volte contestato questa interpretazione, facendo esposti all'AGCM che, puntualmente, sono andati in porto. L'ultimo pronunciamento dell'Autorità risale a fine luglio dell'anno scorso, con l'ennesima bocciatura per l'EAS. Adesso, a seguito di quel pronunciamento, è arrivata l'ennesima multa all'EAS. 

"Ci chiediamo - commenta il presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa - per quale motivo l'EAS continui a sostenere questa interpretazione palesemente errata della normativa sulla prescrizione breve delle bollette dell'acqua. Tutto il problema, tra l'altro, deriva dal fatto che l'EAS non fornisce né la lettura dei contatori dell’acqua, né un calcolo dei consumi verificabile dall’utente, perpetrando una scelta assolutamente incomprensibile".

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