Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Il sindaco parcheggia nel posto dei disabili: “Pochezze, è solo un fatto occasionale”

Auto parcheggiata nel posto dei disabili, il sindaco di San Giuseppe Jato, Giuseppe Siviglia“Accuse false, solo un fatto occasionale. Chi mi perseguita non riesce a trovare altro se non strumentalizzare simili pochezze”. 

San Giuseppe Jato (Pa), 24/02/2025 – “Chi mi conosce sa che, per abitudine, mi sposto a piedi, e così faccio ogni giorno quando vado al Comune per adempiere alle mie funzioni di sindaco. Può essere capitato di trovare i parcheggi riservati al Comune occupati abusivamente e, in caso di emergenza, non escludo di aver parcheggiato momentaneamente in quello riservato ai diversamente abili. Chi parla invece ‘di un abuso che si ripete e che puntualmente viene tollerato’ dice falsità”. Così in una nota il sindaco di San Giuseppe Jato, Giuseppe Siviglia.


“Chi ha divulgato la notizia, corredandola di foto, avrebbe dovuto indicare anche la data e l’ora dell’eventuale abuso – ha  aggiunto Siviglia -. Bisogna essere intellettualmente onesti, ammettere i propri errori, dire sempre la verità e svolgere il proprio lavoro con onestà ed equilibrio. La denuncia del ‘grande abuso’ porta a una riflessione: “Chi mi perseguita politicamente non riesce proprio a trovare altro se non a strumentalizzare simili pochezze”.

Commenti