“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Il sindaco parcheggia nel posto dei disabili: “Pochezze, è solo un fatto occasionale”

Auto parcheggiata nel posto dei disabili, il sindaco di San Giuseppe Jato, Giuseppe Siviglia“Accuse false, solo un fatto occasionale. Chi mi perseguita non riesce a trovare altro se non strumentalizzare simili pochezze”. 

San Giuseppe Jato (Pa), 24/02/2025 – “Chi mi conosce sa che, per abitudine, mi sposto a piedi, e così faccio ogni giorno quando vado al Comune per adempiere alle mie funzioni di sindaco. Può essere capitato di trovare i parcheggi riservati al Comune occupati abusivamente e, in caso di emergenza, non escludo di aver parcheggiato momentaneamente in quello riservato ai diversamente abili. Chi parla invece ‘di un abuso che si ripete e che puntualmente viene tollerato’ dice falsità”. Così in una nota il sindaco di San Giuseppe Jato, Giuseppe Siviglia.


“Chi ha divulgato la notizia, corredandola di foto, avrebbe dovuto indicare anche la data e l’ora dell’eventuale abuso – ha  aggiunto Siviglia -. Bisogna essere intellettualmente onesti, ammettere i propri errori, dire sempre la verità e svolgere il proprio lavoro con onestà ed equilibrio. La denuncia del ‘grande abuso’ porta a una riflessione: “Chi mi perseguita politicamente non riesce proprio a trovare altro se non a strumentalizzare simili pochezze”.

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