Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Contributi a fondo perduto per l'acquisto di beni durevoli come auto, mobili e dispositivi tecnologici

Contributi a fondo perduto per abbattere gli interessi sui prestiti per l'acquisto di beni durevoli come auto, mobili e dispositivi tecnologici. Sono quelli previsti dal decreto attuativo della misura del credito al consumo, approvato dal governo regionale, per i cittadini con Isee inferiore a 30 mila euro.


Palermo, 22/03/2025 - Via libera dalla giunta Schifani al decreto attuativo della norma sui contributi a fondo perduto per l’abbattimento degli interessi sui prestiti al consumo. Il governo regionale ha approvato il testo presentato dall’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, che eroga le risorse per il 2025 e specifica destinatari e modalità per l’assegnazione del beneficio economico. Si tratta di una misura fortemente voluta dal presidente della Regione, Renato Schifani, e inserita nella manovra finanziaria con uno stanziamento di 30 milioni di euro tra il 2025 e il 2026. Adesso il provvedimento sarà inviato alla commissione Bilancio dell'Ars per il parere previsto dalla legge. Subito dopo si procederà alla firma del decreto e alla pubblicazione dell’avviso da parte di Irfis.

«La Sicilia cresce – dice il presidente della Regione, Renato Schifani, che ha fortemente voluto la norma – ma i consumi, secondo i dati riportati dallo stesso governo nel Defr, risultano stagnanti. Il nostro impegno è quello di proseguire senza sosta per rafforzare la crescita del Pil, attraverso il sostegno alle famiglie, agli investimenti delle imprese e con la qualificazione della spesa pubblica per lo sviluppo». Per finanziare la misura del credito al consumo, sono previsti 30 milioni totali per quest'anno e per il prossimo. Subito dopo l'approvazione della commissione Bilancio dell'Ars, si procederà alla firma e alla pubblicazione dell’avviso da parte di Irfis che gestirà le domande attraverso una piattaforma informatica.

 

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