Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Contributi a fondo perduto per l'acquisto di beni durevoli come auto, mobili e dispositivi tecnologici

Contributi a fondo perduto per abbattere gli interessi sui prestiti per l'acquisto di beni durevoli come auto, mobili e dispositivi tecnologici. Sono quelli previsti dal decreto attuativo della misura del credito al consumo, approvato dal governo regionale, per i cittadini con Isee inferiore a 30 mila euro.


Palermo, 22/03/2025 - Via libera dalla giunta Schifani al decreto attuativo della norma sui contributi a fondo perduto per l’abbattimento degli interessi sui prestiti al consumo. Il governo regionale ha approvato il testo presentato dall’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, che eroga le risorse per il 2025 e specifica destinatari e modalità per l’assegnazione del beneficio economico. Si tratta di una misura fortemente voluta dal presidente della Regione, Renato Schifani, e inserita nella manovra finanziaria con uno stanziamento di 30 milioni di euro tra il 2025 e il 2026. Adesso il provvedimento sarà inviato alla commissione Bilancio dell'Ars per il parere previsto dalla legge. Subito dopo si procederà alla firma del decreto e alla pubblicazione dell’avviso da parte di Irfis.

«La Sicilia cresce – dice il presidente della Regione, Renato Schifani, che ha fortemente voluto la norma – ma i consumi, secondo i dati riportati dallo stesso governo nel Defr, risultano stagnanti. Il nostro impegno è quello di proseguire senza sosta per rafforzare la crescita del Pil, attraverso il sostegno alle famiglie, agli investimenti delle imprese e con la qualificazione della spesa pubblica per lo sviluppo». Per finanziare la misura del credito al consumo, sono previsti 30 milioni totali per quest'anno e per il prossimo. Subito dopo l'approvazione della commissione Bilancio dell'Ars, si procederà alla firma e alla pubblicazione dell’avviso da parte di Irfis che gestirà le domande attraverso una piattaforma informatica.

 

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