Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

La Sicilia regione con la minore copertura del servizio pubblico di fognatura

Istat. Giornata dell'acqua. Le statistiche. 2020-2024. Oltre due cittadini su tre attenti agli sprechi, quasi un terzo non si fida di bere l’acqua del rubinetto. In occasione della Giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 e celebrata ogni anno il 22 marzo, Istat pubblica un approfondimento integrato sul tema. Il quadro informativo offerto fa riferimento a numerose rilevazioni, pertanto i dati più aggiornati sono disponibili per anni diversi. Sicilia, regione con la minore copertura del servizio pubblico di fognatura 

22/03/2025 - Sicilia, regione con la minore copertura del servizio pubblico di fognatura L’82,2% dei Comuni italiani ha una copertura del servizio pubblico di fognatura superiore al 75% dei residenti, per il 14,2% è compresa tra il 50% e il 75%, per il 2,4% tra il 25% e il 50%, e solo una quota residuale (lo 0,6%) ha una copertura inferiore al 25% o non ha una rete in esercizio (lo 0,5%). In 13 Regioni e Province autonome su 21 si rileva una percentuale di copertura superiore al dato nazionale. Nel Nord-ovest si ha la maggiore copertura (94,6%), e in particolare alla Valle d’Aosta/Vallée d'Aoste corrisponde il valore regionale più alto (97,9%). Il Nord-est presenta nel complesso un livello di copertura pari all’85,2% e il Veneto ha il dato regionale di copertura più basso della ripartizione (79,8%), seppur in crescita rispetto al 2020. 

La copertura del servizio pubblico di fognatura nelle Isole è la più bassa (81,1%) e in Sicilia, con un servizio esteso al 76,5% dei residenti, raggiunge il valore minimo (-12,3 punti percentuali rispetto al dato nazionale). A livello provinciale, il valore minimo dell’indicatore si registra nella città metropolitana di Catania, dove il servizio copre poco più di un residente su tre (35,8%). I dati relativi alla copertura del servizio pubblico di fognatura sono riferiti all’intero territorio nazionale e da considerarsi indipendenti dal reporting biennale della Direttiva Acque Reflue (91/271/CEE e normative correlate).

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