Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Ponte sullo Stretto di Messina: è stato studiato come nessuna altra opera al mondo

PONTE STRETTO, AD CIUCCI: “IMPORTANTE INCONTRO AL MIT, MONITORATE ATTIVITÀ IN VISTA DEL CIPESS. Ponti sospesi sono stati già stati costruiti in zone con una capacità di generare terremoti molto più forti rispetto a quella dello Stretto di Messina, come Turchia, Giappone e California". 

Roma, 27 marzo 2025 – “Oggi importante incontro al Ministero delle infrastrutture. Abbiamo effettuato un monitoraggio delle attività svolte, di quelle in corso e i prossimi passi in vista dell’approvazione del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina da parte del CIPESS”.  
Così Pietro Ciucci, AD della Stretto di Messina, intervenendo alla trasmissione di RAI NEWS 24 “Pomeriggio24”. “Prevediamo nella seconda metà del 2025 l’avvio dei cantieri. I primi lavori riguarderanno la viabilità alternativa e le opere propedeutiche richieste dalle amministrazioni comunali, al fine di evitare fin dall’inizio delle attività ogni impatto dei cantieri sul territorio”.
 
Ciucci ha inoltre ribadito: “Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina è stato studiato come nessuna altra opera al mondo. Ponti sospesi sono stati già stati costruiti in zone con una capacità di generare terremoti molto più forti rispetto a quella dello Stretto di Messina, come ad esempio Turchia, Giappone e California.
Questo perché i ponti sospesi, come il ponte sullo Stretto di Messina, possiedono una naturale insensibilità alle azioni sismiche grazie alla loro intrinseca estraneità alle frequenze tipiche dei terremoti”.
 

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