Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Friggitoria Popolare, un progetto culturale gastronomico nel centro storico di Catania

Friggitoria Popolare, un progetto culturale gastronomico nel centro storico di Catania: connubio tra Sicilia e Campania

Catania, 15 aprile 2025 - Una friggitoria nel cuore della Catania antica. Si chiama “Friggitoria Popolare”: è un progetto culturale e gastronomico che celebra la contaminazione tra Napoli e Catania, due anime del Mediterraneo unite nel nome della tradizione popolare e della qualità. Come recita il motto del locale “Non sono siciliana, non sono napoletana, sono di Catania”, la friggitoria propone una cucina autentica e accessibile, fatta di cibi semplici e accattivanti, che uniscono le tradizioni culinarie campane e siciliane. Il menu pesca nella memoria del cibo di strada del Regno delle Due Sicilie, rivisitato con impasti leggeri, ingredienti selezionati e varianti vegane e gluten free.

Friggitoria Popolare si trova in via Gisira 2, nel cuore del centro storico di Catania, tra i suoni e i profumi del mercato del pesce. Un crocevia tra passato e presente, dove la città si racconta nel fritto e nei sorrisi. Il progetto è stato ideato da due amici, due protagonisti della ristorazione contemporanea, Marco Timpanaro e Lele Scandurra — uniti dal desiderio di consacrare Catania come punto di riferimento dello street food del Sud. Il format, nato come “temporary” la scorsa stagione, viene ora rilanciato, scegliendo di restare, con una formula definitiva.

Alcuni piatti iconici sono la “Frittatina di pasta alla norma”, simbolo del connubio tra la pasta fritta napoletana e la regina delle ricette etnee, la “Siciliana 2.0”, pizza fritta chiusa con tuma e acciughe, evoluzione catanese di un classico e la “Mortadella e pistacchio”, altra pizza fritta omaggio a Bologna e Bronte, disponibile anche in versione vegetale. C’è anche la “parmigiana di pesce spada”, variante di mare con melanzane, pomodorini e stracciatella. Non mancano arancini, crocchette, mozzarelle in carrozza, chiacchiere siciliane e il mitico pane fritto della nonna.

«Siamo partiti con l’idea di un esperimento temporaneo, ma la città ci ha chiesto di restare», raccontano i fondatori. «Friggitoria Popolare è diventata uno spazio identitario, inclusivo e contemporaneo, capace di parlare a tutta la Sicilia».

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