Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Petrolio a 57,49 dollari a barile, Marsiglia: "Il nemico peggiore americano non è solo la Cina, ma l'Italia e l'Europa

QUOTAZIONI PETROLIO A 57 DOLLARI. AZIENDE ENERGETICHE USA IN AFFANNO SU COSTI DI ESTRAZIONE

Roma, 9 Aprile 2025 - Le quotazioni del petrolio WTI aprono la mattinata attestandosi in prima contrattazione a 57,49 dollari a barile nelle prime ore in discesa come da giorni sui mercati internazionali. Anche il greggio di riferimento BRENT tocca quota 61,28 dollari a barile.

"In America diverse oil companies con prezzi così bassi non riescono a mantenere un Break-even (punto di pareggio) sull'operatività aziendale, considerando che si viaggia in un range tra 48 e 62 dollari a barile. In questo momento i dazi stanno penalizzando molto più gli stessi Stati Uniti d'America che l'Europa. Sicuramente come dichiarato dal Presidente Donald Trump la partita si gioca su quanta energia l'Europa acquisterà dagli USA" queste le parole del Presidente di FederPetroli Italia - Michele Marsiglia.

Continua Marsiglia "Il nemico peggiore americano non è solo la Cina, ma l'Italia e l'Europa, forti ormai di una propria energia che è stata diversificata anni fa e consolidata attraverso il Piano Mattei per l'Africa voluto dal Governo Meloni e, all'intensificarsi di investimento in EgittoEmirati e terzi paesi africani e mediorientali, partner commerciali strategici che hanno declassificato l'America ad una potenza minore per i nostri consumi energetici. L'Italia è forte nell'acquisto di Gas e Petrolio, nostra politica industriale energetica anche in Libia inizia a dare fastidio. Attendiamo l'incontro del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Washington, fiduciosi del forte rapporto con l'amministrazione Trump" in conclusione la nota.

Commenti