Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Racconti alla finestra: i primati di Messina, le donne e gli uomini che hanno primeggiato

CULTURA: ‘RACCONTI ALLA FINESTRA’, DA DOMANI GLI STORYTELLING DEI PRIMATI DI MESSINA… E DEI MESSINESI. Dai record del calcio alle eccellenze che hanno dato identità alla città, un calendario di incontri e temi proposti dalla galleria d’arte ‘La Finestra Gialla’ ed Emovus. Il primo appuntamento dedicato a Gaetano Alessandro, con il clarinetto di Francesco Manuli del Conservatorio Corelli.

MESSINA, 7 APR 2025 – “Se la Storia di Messina è stata una nobile storia di primati, non ultima l’ipotesi che il calcio sia nato qui, a San Raineri, perché non raccontare i primati di questa città e le donne e gli uomini che hanno primeggiato, regalando prestigio e umanità?”. Da questa domanda e dal consenso ottenuto con il libro ‘1702 C’era una volta il calcio’, prosegue il progetto del filantropo messinese Gigi Mondello e dei suoi collaboratori, con un ciclo di storytelling che tra ricordo, testimonianze, arte, teatro, musica e poesia racconterà l’essenza dell’essere messinesi. L’iniziativa è promossa dalla galleria d’arte ‘La Finestra Gialla’ ed Emovus e si articolerà in sette incontri che si terranno nella sede della galleria, in via Centonze 142. Il primo si svolgerà domani, martedì 8 aprile, alle 18, ed è dedicato a Gaetano Alessandro.

“Vogliamo attualizzare la narrazione e la tecnica de ‘lu cuntu’. siciliano, facendo conoscere quei primati della città poco noti, che ricordano come Messina possa essere ancora in grado di riconquistare la sua identità – spiega Mondello -; è un motivo anche per narrare storie belle, dolci, affascinanti, alcune amare, altre che ci hanno strappato amiche e amici di valore che hanno dedicato la loro esistenza agli altri della città”. 

Il primo appuntamento racconterà la vita di Gaetano Alessandro, scomparso nel 2022, un messinese che ha fatto della cultura del dono la sua azione di vita. Fondatore e già presidente dell’Associazione ‘Donare è vita – Corrado Alessandro Onlus’. Alessandro, visto il suo passato di arbitro, nel 2015 ha presentato subito il suo sodalizio all’Associazione italiana arbitri sezione di Messina, per onorare Corrado Lazzara, il giovane che aveva espresso la volontà di donare i propri organi. Gaetano Alessandro si è sempre impegnato per la tutela del diritto alla salute, ha divulgato la cultura della donazione degli organi, firmando diversi protocolli con le istituzioni e andando nelle scuole e tra i detenuti per sensibilizzare. Proprio per convincere le persone a aderire alla donazione degli organi, dei tessuti, emoderivati e per la sinergia tra le associazioni e le Asp è stato anche consulente a titolo gratuito dell’Assessorato regionale alla Salute; lui, sempre vicino a supporto delle famiglie dei donatori e di coloro che hanno ricevuto. Alessandro era trapiantato dal 2014 e amava dire: “Anche quelli che si oppongono per motivi religiosi dovrebbero ricordare che nella Bibbia c’è scritto di donare la propria vita agli altri. Non ha senso morire sprecando ciò che si può dare per far vivere altre persone”.

Condurrà nel viaggio della sua vita Filippo Cavallaro, studioso e nuovo ‘cuntastorie’, il quale utilizzerà anche dei cartelloni sui quali ha scritto del protagonista della serata, tra parti in prosa e altre in poesia. Introdurrà l’incontro il clarinettista Francesco Manuli, iscritto al Conservatorio statale di musica 'Arcangelo Corelli' di Messina, presieduto da Egidio Bernava. Ventuno anni, diploma accademico di I livello nella classe di clarinetto del maestro Carmelo Crisafulli, Manuli è un grande talento, ha già vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali. Chiuderà la serata la lettura di una poesia.  

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