Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

STMicroelectronics a Catania: a pieno regime entro il 2032, prevista la creazione di 26.000 posti di lavoro

 

STMICROELECTRONICS, LA COMMISSIONE UE CONFERMA L’INVESTIMENTO SU CATANIA. Antoci: “Adesso tocca all’azienda. Giù le mani dai lavoratori” 

Bruxelles, 9/4/2025 – La Commissione europea ha risposto all’interrogazione presentata dall’europarlamentare Giuseppe Antoci in merito all’investimento da 2 miliardi di euro, approvato come aiuto di Stato, per STMicroelectronics a Catania.

 

Secondo quanto dichiarato dalla Commissione, l’investimento contribuirà a rafforzare la competitività dell’Unione europea nel settore strategico dei semiconduttori. L’impianto, destinato a funzionare a pieno regime entro il 2032, prevede la creazione complessiva di circa 26.000 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno tra occupazione diretta e indotta.

 

La risposta della Commissione conferma - dichiara Antoci - la rilevanza strategica dell’investimento a Catania. È un’occasione straordinaria per il territorio, ma ora tocca all’azienda rispettare gli impegni presi, a partire dalla tutela dei posti di lavoro.”

 

L’attenzione resterà alta – continua Antoci – anche alla luce dei recenti annunci di cassa integrazione che destano preoccupazione. I fondi pubblici devono generare occupazione stabile, non incertezza.”

 

Questo investimento può fare della Sicilia un polo europeo dell’innovazione, ma perché ciò accada - conclude Antoci - è necessario monitorare ogni fase.”


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