Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

A Catania il XIII° Congresso Nazionale dei Giovani Ricercatori di Geologia Applicata

Sarà Catania, ai piedi dell’Etna, ad ospitare nel 2026  la XIII esima edizione del Congresso Nazionale dei Giovani Ricercatori di Geologia Applicata  

4 nov 2025 - "Sarà Catania ad ospitare la XIIIesima edizione del Convegno Nazionale dei Giovani Ricercatori di Geologia Applicata nel 2026. Sarà una grande opportunità per conoscere il volto nuovo della ricerca italiana nel campo della Geologia Applicata.  Dal 29 giugno al 1° luglio 2026, la città di Catania, crocevia di storia, scienza e cultura alle pendici dell’Etna, ospiterà dunque questo evento tanto atteso per la nostra categoria  in un luogo prestigioso come il Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena, uno dei più grandi complessi monastici d’Europa e oggi cuore pulsante dell’Università degli Studi di Catania. 

Il monastero, patrimonio UNESCO, rappresenta non solo un capolavoro di architettura barocca, ma anche un simbolo di resilienza: la sua struttura ingloba ancora la colata lavica del 1669, che lo circondò senza cancellarne la forza e la bellezza. Il congresso sarà un’occasione di incontro e confronto sui grandi temi della Geologia Applicata ed Ambientale, affrontati nella loro dimensione più ampia e attuale". Lo ha annunciato Monica Papini, Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana di Geologia Applicata, e docente di Geologia Applicata al Politecnico di Milano.

"Particolare attenzione sarà riservata a tematiche di rilevanza per la comunità scientifica e professionale, tra cui: rischi e pericolosità legati a frane, processi geo-idrologici e dinamiche fluviali; gestione sostenibile delle risorse idriche sotterranee; instabilità costiera, subsidenza e sinkhole in aree urbanizzate, anche in seguito ad eventi meteoclimatici estremi; vulnerabilità, caratterizzazione e risanamento di siti e acquiferi contaminati; studi geologico-tecnici di supporto alla progettazione di grandi opere civili. Altri temi di rilievo includeranno la pericolosità ed il rischio sismico – ha concluso la Papini -  l’esplorazione e la gestione di risorse minerarie ed energetiche, incluse quelle geotermiche, la caratterizzazione di terre e rocce anche per impiego in edilizia, la geopedologia. Inoltre, alla luce dell’incalzante progresso tecnologico, si ritengono di particolare interesse lo sviluppo di procedure innovative, tecnologie digitali, modellazioni numeriche ed applicazioni di intelligenza artificiale a problematiche di geologia applicata ed ambientale".

Monica Papini – Presidente Nazionale Associazione Italiana Geologia Applicata : " Una grande opportunità per conoscere il volto nuovo della ricerca italiana nel campo della Geologia Applicata.  Dal 29 giugno al 1° luglio 2026, la città di Catania, crocevia di storia, scienza e cultura alle pendici dell’Etna, ospiterà dunque questo evento tanto atteso per la nostra categoria  in un luogo prestigioso come il Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena, uno dei più grandi complessi monastici d’Europa e oggi cuore pulsante dell’Università degli Studi di Catania. Il monastero, patrimonio UNESCO, rappresenta non solo un capolavoro di architettura barocca, ma anche un simbolo di resilienza: la sua struttura ingloba ancora la colata lavica del 1669, che lo circondò senza cancellarne la forza e la bellezza! ".

 

 

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