Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Calderone su ASP di Messina: "La fiducia dei cittadini si costruisce attraverso la trasparenza delle decisioni"

Comunicato stampa dell'On. Tommaso Calderone, 
Presidente Commissione Parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall’insularità: "Il comunicato diffuso a nome della Direzione Strategica dell’ASP di Messina appare gravemente inappropriato sotto il profilo istituzionale. La Direzione Generale di un’azienda sanitaria pubblica non è un soggetto politico, né un ufficio di comunicazione, e tantomeno un attore del pubblico dibattito. Il suo ruolo è esclusivamente quello di governare l’azienda sotto il profilo amministrativo e sanitario, garantire l’erogazione dei servizi, applicare le norme e rendicontare agli organi di controllo competenti".

Roma 17/12/2025 - L’utilizzo di un linguaggio divisivo e di impostazione propagandistica, con riferimenti a contrapposizioni tra cittadini e amministrazione, rappresenta una deviazione inaccettabile dai doveri di imparzialità, sobrietà e neutralità che devono caratterizzare l’azione di una Direzione aziendale pubblica. Tali modalità comunicative non solo non sono consone ai ruoli ricoperti dai firmatari della nota, ma contribuiscono a indebolire la credibilità dell’istituzione e a compromettere il rapporto di fiducia con i cittadini. 

La presentazione della spesa di fondi PNRR e di altri finanziamenti come un risultato eccezionale è altresì fuorviante, poiché si tratta di risorse vincolate e già assegnate, il cui utilizzo è imposto e regolamentato da precisi obblighi normativi e da stringenti vincoli di rendicontazione. Il rispetto delle scadenze e delle percentuali di avanzamento costituisce un adempimento dovuto, non un merito, e non può essere surrogato di una valutazione seria sull’effettiva operatività delle strutture, sulla qualità dei servizi e sulla reale risposta ai bisogni sanitari dei territori. 

La Direzione Strategica Asp Messina è chiamata, piuttosto, a esercitare con rigore e continuità la propria funzione di vigilanza e controllo, in particolare su trasferimenti di personale, nomine, appalti e servizi, assicurando trasparenza, legalità e correttezza amministrativa, mantenendo sempre una distanza netta, visibile e inequivocabile da qualsiasi interferenza politica. Solo il rispetto rigoroso e costante del ruolo istituzionale, esercitato attraverso atti amministrativi chiari, concreti e pienamente verificabili, può garantire una reale tutela del sistema sanitario pubblico. 

È su questo terreno, e non su quello della comunicazione autoreferenziale, che si misura la credibilità di un’azienda sanitaria, la fiducia dei cittadini si costruisce esclusivamente attraverso la trasparenza delle decisioni, la correttezza delle procedure, l’imparzialità dell’azione amministrativa e la capacità di assicurare servizi efficaci e realmente funzionanti, nel rispetto delle regole e dell’interesse pubblico.

On. Tommaso Calderone,
 Presidente Commissione Parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall’insularità Componente Commissione Giustizia

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