2 Giugno, i sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica

2 Giugno, delegazione di sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica.  Anci Sicilia: “Una celebrazione per la libertà, la democrazia e la solidarietà”   Palermo, 2 giu 2026 - Una delegazione di sindaci siciliani, guidata dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, partecipa oggi a Roma alle celebrazioni della Festa della Repubblica e alla tradizionale parata del 2 giugno, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come avviene ormai da diversi anni, saranno proprio i sindaci italiani ad aprire la parata ai Fori Imperiali, a testimonianza del ruolo che i Comuni e le autonomie locali svolgono quali istituzioni più vicine ai cittadini e presìdi fondamentali della vita democratica del Paese. “Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica, una celebrazione che richiama i valori di libertà, democrazia, partecipazione e solidarietà sui quali si fonda il nostro Paese”, dicono il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta (sinda...

Palermo, condannata la parrocchia a risarcire i condomini infastiditi dagli schiamazzi dell'oratorio

 

Gilistro (M5S Ars): “Altro che caciara, se ci fossero più oratori ci sarebbero meno telefonini. La sentenza che condanna la parrocchia di Palermo mi lascia interdetto”. Condannata la parrocchia a risarcire i condomini del palazzo prospiciente l'oratorio perché infastiditi dai rumori e dalle voci dei ragazzi. 

Palermo, 19/01/2026. “Le sentenze si rispettano, sempre. Tutte. Ma non tutte, è ovvio, sono condivisibili, e quella di Palermo che ha condannato la parrocchia di Palermo a risarcire i condomini del palazzo prospiciente l'oratorio perché infastiditi dai rumori e dalle voci dei ragazzi che giocavano mi lascia a dir poco interdetto. Altro che caciara, ce ne fossero di oratori sparsi per ogni dove, servirebbero non solo a tenere lontani i nostri bambini e i nostri ragazzi dai pericoli della strada, ma anche dalla minaccia dei social e dei telefonini, che, purtroppo, è ancora presa sottogamba”.

Lo afferma il deputato pediatra del M5S all'Ars Carlo Gilistro, primo firmatario della legge-voto approvata all'unanimità lo scorso febbraio dall'Ars che vieta l'uso dei cellulari ai bambini fino a cinque anni e ne regolamenta l'uso in maniera molto restrittiva in età successiva.

“Spero – dice Gilistro – che questa sentenza rimanga un caso isolato. Altro che sanzionare gli oratori, dovremmo incentivare la socializzazione dei ragazzi che sta scomparendo, non a caso gli hikikomori, cioè i segregati in casa che comunicano col mondo solo attraverso internet, stanno diventando un esercito, senza contare i danni che l’abuso dei social e dei cellulari provoca, e lo vedo ogni giorno sul campo, grazie alla mia professione di pediatra. Esperti di neuroscienze dicono che scrollare sui social danneggia le funzioni cerebrali molto più dell'alcol. Lo scrolling col tempo porta a stanchezza mentale e difficoltà di apprendimento. Per non parlare di tutti gli altri contraccolpi cui ormai assistiamo da tempo: ansia, crisi di panico, scoppi di rabbia improvvisa, svenimenti, disturbi del sonno e alterazione dell'umore, solo per citarne alcuni”.

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