“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Emergenza Sicilia: “Ora basta, ci stanno prendendo in giro”, De Luca annuncia mobilitazione

 

Emergenza Sicilia, De Luca annuncia mobilitazione: “Ora basta, ci stanno prendendo in giro”. Abbiamo atteso la pubblicazione dell’ordinanza del Dipartimento nazionale della Protezione Civile e oggi abbiamo la conferma di quello che temevamo: la Sicilia viene ancora una volta trattata con misure insufficienti e lontane dalla gravità dell’emergenza che stiamo vivendo», dichiara Cateno De Luca.

1 febb 2026 - «Di questo parleremo nel dettaglio questa sera, nel corso della diretta delle ore 22.30 sui miei canali social, analizzando punto per punto un provvedimento che rappresenta una presa in giro per i sindaci e per le comunità colpite», prosegue De Luca. 

«Di fronte a questo scenario non possiamo restare a guardare. È arrivato il momento di alzare la testa e agire. Per questo abbiamo deciso di avviare una mobilitazione civile e determinata per chiedere rispetto, risposte concrete e strumenti straordinari adeguati all’emergenza in corso».


Il leader di Sud Chiama Nord annuncia quindi le prime tappe della protesta:


Mercoledì 11 febbraio, ore 12.00 – Palermo, Piazza Indipendenza, davanti a Palazzo d’Orléans;


Mercoledì 18 febbraio, ore 14.00 – Roma, Piazza San Silvestro, con successivo spostamento verso Palazzo Chigi;


Domani incontro pubblico a Niscemi, presso l’Aula Magna del Museo Civico.


«Questa non è una protesta contro qualcuno, ma una battaglia per qualcosa: per la dignità della Sicilia, per il rispetto dei territori colpiti e per ottenere risposte immediate e concrete dallo Stato», sottolinea De Luca. 

«Invito sindaci, amministratori, operatori economici e cittadini a partecipare a queste iniziative. La Sicilia non chiede privilegi: chiede giustizia, attenzione e interventi rapidi e risolutori. È tempo di alzare la testa e agire, in modo civile, unito e determinato», conclude.


Commenti