Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

Cinghiali e daini sulle Madonie: chiesta la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per la proliferazione incontrollata di suidi e daini

SUIDI E DAINI NELLE MADONIE, L’ASSOCIAZIONE TUTELA MADONIE CHIEDE LO STATO DI EMERGENZA REGIONALE E NAZIONALE Lapunzina: «La situazione è fuori controllo. Servono misure straordinarie, immediate e risolutive a tutela dell’ambiente, delle aziende e della sicurezza dei cittadini»

Castellana Sicula, 26 maggio 2026 - L’Associazione di Promozione Sociale Tutela Madonie ha trasmesso ai Sindaci dei Comuni del comprensorio madonita e, per conoscenza, al Presidente dell’Ente Parco delle Madonie, una proposta di Ordine del Giorno finalizzata alla richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza regionale e nazionale per la proliferazione incontrollata di suidi e daini nel territorio delle Madonie e nelle aree limitrofe.

Secondo l’Associazione, la presenza ormai fuori controllo di queste specie sta determinando

conseguenze gravissime sotto il profilo ambientale, economico, sociale e della sicurezza pubblica.

Colture agricole devastate, danni agli allevamenti e alle attività zootecniche, compromissione degli

habitat naturali, rischi crescenti per la circolazione stradale e per l’incolumità dei cittadini rendono

non più rinviabile un intervento straordinario e coordinato da parte delle istituzioni.


«La situazione nelle Madonie ha assunto dimensioni emergenziali e non può più essere affrontata

con strumenti ordinari», dichiara Vincenzo Lapunzina, presidente dell’Associazione Tutela

Madonie.

«Le comunità locali, le aziende agricole e zootecniche e l’intero tessuto economico rurale subiscono

quotidianamente danni ingenti. - afferma il presidente - È necessario che la Regione Siciliana e il

Governo nazionale riconoscano la gravità del fenomeno e adottino misure straordinarie, immediate

e definitive».

La proposta di Ordine del Giorno, predisposta dall’Associazione, impegna il Presidente e il

Consiglio dell’Ente Parco delle Madonie a richiedere formalmente al Governo della Regione

Siciliana la dichiarazione dello stato di emergenza regionale e a sollecitare la Presidenza della

Regione affinché venga trasmessa al Governo nazionale e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

la richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza nazionale.


Tra le misure indicate figurano l’attivazione di un coordinamento straordinario tra Regione

Siciliana, Governo nazionale, Corpo Forestale, Protezione Civile, ASP, Prefetture ed enti

competenti, nonché interventi economici straordinari per il ristoro dei danni subiti dalle aziende

agricole e zootecniche, la tutela delle produzioni locali, la messa in sicurezza delle arterie stradali, il

recupero ambientale delle aree compromesse e la salvaguardia del patrimonio naturalistico

madonita.

L’Associazione Tutela Madonie richiama tutte le istituzioni del territorio a una posizione unitaria e

responsabile, nell’interesse esclusivo delle comunità locali, della tutela dell’ambiente, della

biodiversità autoctona e delle future generazioni.

«Le Madonie rappresentano uno dei patrimoni ambientali e paesaggistici più importanti della Sicilia

e dell’intero Paese - conclude Lapunzina - Difenderle significa tutelare non solo l’ambiente, ma

anche il lavoro, la sicurezza e il futuro delle nostre comunità”.


Associazione di Promozione Sociale “Tutela Madonie”

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