Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

LA REGIONE TRASFERISCE 913 MLN AI COMUNI SICILIANI, PER IL 2009

Palermo, 9 settembre 2009 – Via libera al piano di ripartizione dei trasferimenti regionali a favore dei Comuni siciliani per il 2009. Lo ha deciso stamattina, all’unanimità, la Conferenza Regione-Autonomie locali, presieduta dall’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici.
“Sono soddisfatta –ha spiegato l’assessore - dell’esito della riunione. L’approvazione dei criteri e dei parametri di ripartizione del Fondo era necessaria per poter procedere con il conguaglio della prima trimestralità e il pagamento della seconda. Ai sindaci e ai presidenti delle Province presenti ho sottolineato che, da parte dell’assessorato, c’è grande attenzione verso gli enti locali, ma nel contempo ho chiesto anche la massima collaborazione, invitandoli a svolgere il proprio ruolo con senso di responsabilità”.
L’ammontare complessivo del Fondo delle Autonomie per il 2009, così come stabilito dalla legge finanziaria regionale, è di 913 milioni di euro, dal quale vanno dedotte le somme che altre norme hanno vincolato per usi specifici. Rispetto allo scorso anno, le novità principali sono due. La prima è quella relativa al rimborso dell’80 per cento della spesa sostenuta nel 2008 dai Comuni con meno di 5mila abitanti per la gestione degli asili nido, che è stata quantificata in 3 milioni di euro. La seconda coinvolge tutti gli enti locali ed è il rimborso, sempre dell’80 per cento, delle somme spese per il ricovero di minori, in ognuna delle 237 comunità presenti nell’Isola, su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Altre somme “accantonate” che andranno sempre agli enti locali, ma con finalità vincolate, riguardano: i contributi straordinari per i Comuni in dissesto finanziario (5 milioni); il servizio di trasporto dei rifiuti via mare nelle isole minori (6 milioni); il fondo di rotazione per l’anticipazione delle spese relative alla gestione integrata dei rifiuti dei rifiuti (41 milioni); gli incentivi per attivare misure di fuoriuscita dal bacino dei lavori socialmente utili (27 milioni); il ricovero dei dimessi dagli ex ospedali giudiziari (7,7 milioni); le spese per il trasporto interurbano degli alunni delle scuole medie superiori (25 milioni); il miglioramento dei servizi di polizia municipale (12,5 milioni); la premialità per i Comuni virtuosi (18,3 milioni).
“Ho già dato indicazione agli uffici – ha ripreso l’assessore Chinnici - affinché in tempi rapidissimi si provveda ai mandati di pagamento. Siamo consapevoli che il mancato trasferimento delle risorse regionali può influire, significativamente, anche sui servizi minimi essenziali per cui gli amministratori possono stare tranquilli che l’iter sarà celerissimo”.
La Conferenza ha deciso, invece, di rinviare alla prossima seduta l’approvazione del piano di ripartizione in favore delle 9 Province regionali.

Fabio De Pasquale

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