Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CRITICITÀ SUL TERRITORIO: MALTEMPO, FRANE CARONIA, SAN FRATELLO, NEBRODI

03/03/2010 - L’arrivo di una depressione proveniente dalla Penisola iberica sta determinando una nuova fase di maltempo sull’Italia, caratterizzata soprattutto da una forte ventilazione e da un generale aumento del moto ondoso dei mari. Oggi l’instabilità coinvolgerà gran parte delle regioni italiane con la copertura nuvolosa e con precipitazioni soprattutto sul nord e sulle regioni tirreniche del centro.
Domani il sistema nuvoloso tenderà a trasferirsi sulle regioni meridionali consentendo un miglioramento su quelle settentrionali e di seguito su quelle centrali.
Persiste, invece, il pericolo di valanghe su quasi tutto l’arco alpino e su alcuni settori dell’appennino abruzzese.
Sulla base delle informazioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso ieri un avviso di avverse condizioni meteorologiche che ha previsto da questa mattina e per le successive 24 – 36 ore venti molto forti dapprima sulla Sardegna e poi nel pomeriggio sulla Sicilia e Calabria, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Frana nel messinese
Nella serata del 1° marzo, una frana piuttosto estesa si è verificata in località Lineri del Comune di Caronia nel messinese.

Il movimento di terreno ha coinvolto alcune abitazioni e una scuola media, che sono state seriamente danneggiate.

Circa 120 persone hanno dovuto abbandonare le abitazioni della zona e sono state ospitate in alberghi messi a disposizione dalla Regione Siciliana.

Sul posto sono accorse squadre di Vigili del fuoco, dei Carabinieri e della Polizia locale.

La frana, che è costantemente monitorata, è ancora in movimento.


Uff. stampa Protezione Civile

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