Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

EMERGENZA ACQUA MESSINA, LA CONSULTA DI PROTEZIONE CIVILE IN AIUTO DEI DISABILI

Il Nucleo diocesano tra le associazioni di volontariato all’opera Magazzino, distribuzione e accoglienza per chi ha più bisogno
Messina, 06/11/2015 – C’è anche questo nello scenario dell’emergenza acqua a Messina. L’impegno quotidiano, dal mattino alla notte, delle associazioni di volontariato di protezione civile di cui si compone la Consulta cittadina. Un impegno speso al fianco dei cittadini che patiscono i maggiori disagi: i disabili che non possono muoversi dalla propria abitazione, i malati e gli anziani che vivono soli e che non saprebbero a chi altro rivolgersi.

Quattro i mezzi che percorrono la città a tutte le ore. Dai trenta ai quaranta i volontari impegnati quotidianamente, di cui una decina del Nucleo diocesano di Protezione civile, l’associazione di volontariato nata in seno alla Caritas diocesana, che gestisce anche il magazzino, tenendolo aperto dalle 8 alle 22:30 e oltre. Magazzino rifornito dalla Fontalba che ha risposto all’appello della Misericordia Messina. “E la gioia e la gratitudine delle persone alle quali portiamo l’acqua – sottolinea Giuseppe Venuto del Nucleo diocesano – ripagano pienamente tutti noi volontari”.
Gli interventi dei volontari della Consulta sono stati attivati – a partire dal 3 novembre - su richiesta del Comune di Messina e del Dipartimento regionale di Protezione civile. Una segreteria, organizzata dall’ente locale, è all’opera per accogliere le istanze.

Intanto, però, l’emergenza non accenna a diminuire. Almeno non per questi cittadini ai quali i volontari portano l’acqua sino a casa, travasandola nei serbatoi, nelle vasche e nei bidoni degli utenti stessi, trasportandola a braccio sulle scale là dove non c’è ascensore, riuscendo, in ogni caso, a raggiungere il destinatario.

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