Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne
Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne
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Nebrodi e Dintorni
Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...
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Bene, è partito il final countdown!
RispondiEliminaCon questo raddoppio, ben oltre la metà dell'intera linea tirrenica sarà completata, anche se mancherà ancora da appaltare il tratto Patti-Castelbuono.
Non c'è dubbio che ci hanno impiegato decenni per terminare il solo tratto Messina-Patti, perlomeno dagli anni '80 che ci lavorano (saranno state ditte sconosciute ad eseguire i lavori). Nel tratto Fiumetorto-Castelbuono è una ditta seria (la SiS) che sta lavorando per il raddoppio e le varianti ferroviarie e stradali della SS113. E nel 2011 si apriranno altri 20 km di raddoppio tra Fiumetorto e Cefalù in provincia di PA.
Stavo pensando, perchè il tratto finale del raddoppio tra Castelbuono e Patti (87km) non lo appaltano ad una ditta seria come Impregilo o Astaldi oppure SiS ? Così non solo i lavori andrebbero spediti, ma la nuova linea avrà le caratteristiche prevalentemente di una TAV tutta in galleria.
Beh, comunque 180 km/h è una buona velocità e 200 km/h in rango P figuriamoci, che in autostrada è quasi impossibile da raggiungere.
Quest'opera, insieme al ponte sullo stretto ed all'ammodernamento della linea tirrenica calabra ridurrà sensibilmente i tempi di percorrenza tra Napoli e Palermo, che attualmente un treno InterCity ci mette 8h30' circa per coprire tutta la tratta meridionale della penisola tra i due capoluoghi.
Con la nuova linea, dagli Espressi agli Eurostar, dai Regionali ai treni Metropolitani, la riduzione dei tempi si noterà. Per cui diciamo Sì alla mobilità ed al progresso !
Comunque al di là degli elogi, vergogna ! 20 anni per completare un tratto di appena 70 km !