Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LEANZA, “IN RETE I TEATRI ANTICHI SICILIANI CON PALCOSCENICO SICILIA”

Palermo, 4 agosto 2009 – Un circuito che coinvolga i teatri antichi siciliani e li metta in rete con le strutture analoghe del bacino del Mediterraneo. E’ la proposta dell’assessore regionale ai Beni culturali, Nicola Leanza, nell’ambito della presentazione del progetto Artea, di cui è capofila il Centro regionale di restauro, che collega l’antica Akrai di Palazzolo Acreide con il teatro di Bulla Regia in Tunisia; e dell’analogo progetto Athena che invece relaziona il Teatro Greco di Siracusa con i siti archeologici di Giordania, Tunisia, Algeria e Spagna. “La proposta di un circuito di spettacoli unico per il Mediterraneo nel 2010 – ha detto Leanza – diventerà parte integrante di Palcoscenico Sicilia, che stiamo avviando già da quest’anno, e che coinvolge tutti i teatri antichi dell’Isola. Siti archeologici – ha concluso l’assessore – che sono patrimonio della cultura mediterranea da curare, tutelare e valorizzare. Il progetto, elaborato dal Centro regionale di restauro, è la prima concreta attuazione della Carta di Siracusa che punta alla gestione dei siti archeologici dello spettacolo classico ed è un modello di gestione che intendiamo utilizzare anche per gli altri teatri dell' Isola". Fabio Geraci

Commenti