Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Lombardo tira dritto: ''Il Partito del Sud si farà"

Lombardo tira dritto: ''Il Partito del Sud si farà nonostante brianzoli comaschi e veneziani''

Rimini, 25 ago. 2009 - "Mi pare strano che ad esprimersi sull'opportunità, sulla necessità e sulla bontà di un Partito del Sud debbano essere brianzoli, comaschi o veneziani''.
A chiarirlo il governatore della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo (nella foto), oggi a margine del Meeting di Rimini. La volontà di dare vita al partito del Sud, dunque, esiste.

''Abbiamo sperimentato in campo - rimarca il governatore - che il Partito del Sud, che non ha posto nessun ricatto, non ha minacciato la separazione, non ha sollevato il tema del dialetto, dell'inno di Mameli, ovvero sulla bandiera differenziata, anche se noi abbiamo la nostra bandiera, lingua e inno, possa rappresentare gli interessi del Mezzogiorno".

Una formazione politica che "dopo 150 anni di fallimenti possa cominciare a lavorare per la vera unità del Paese, non per la sua separazione, riteniamo che sia opportuno". E comunque, assicura Lombardo, "noi a partire dalla metà di settembre partiremo". (Adnkronos)

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