Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA: INCASTRATO DALLE REGISTRAZIONI VIDEO DELLA FARMACIA E ARRESTATO PER 13.800 EURO, NASCOSTO NELL’ARMADIO

Messina, 25/08/2009 - Nella notte del 25.08.2009, alle ore 03.30 circa, i militari della compagnia Messina sud, stazione di S. Stefano Medio, hanno tratto in arresto per il reato di “furto aggravato” (art.624 e 625 c.p.) Salvatore Calarco, nato a Messina, cl. 1961, pluripregiudicato.
Recatosi alle ore 19.30 circa del 24.08.2009 presso una farmacia sita nella via Nazionale del Villaggio Santa Margherita di Messina, approfittando della numerosa clientela si introduceva furtivamente, attraverso una porta di servizio, al piano inferiore adibito a magazzino, ove dopo avere accuratamente ricercato quanto potesse essere di interesse, rinveniva ed asportava una cassetta metallica contenente circa euro 13.800 (tredicimila800,00), frutto degli incassi dell’esercizio commerciale.
Il tutto, sfortunatamente per il malcapitato, veniva ripreso dal sistema di videosorveglianza di cui e’ dotata la farmacia, la cui proprietaria aveva nel frattempo richiesto l’intervento dei carabinieri.
Immediato, a questo punto, lo sforzo investigativo profuso dai militari dell’arma, che pur a fronte di alcune difficoltà nell’identificazione del reo, hanno estrapolato le immagini confrontandole con tutti i soggetti “sensibili” del territorio. L’attività’, proseguita per tutta la notte con l’ausilio del nucleo operativo della Compagnia sud, ha fornito i suoi frutti intorno alle ore 03.00, allorquando convinti di avere individuato il responsabile, i militari dell’arma si sono presentati presso l’abitazione dell’arrestato, sita nel rione Gazzi. Dopo alcune resistenze a fare accedere i militari da parte di un parente del reo, che sosteneva l’assenza del ricercato dalla abitazione, gli operanti hanno pertanto proceduto ad una ispezione dei luoghi, sorprendendo il Calarco nascosto in un armadio. Naturale, a questo punto, la perquisizione del motorino in possesso di quest’ultimo, sotto alla cui sella veniva rinvenuta, ancora integra, una busta di cellophane contenente l’intera somma asportata. al termine delle formalità di rito, l’arrestato e’ stato trasferito al carcere di Gazzi, a disposizione della autorità giudiziaria. (Foto repertorio Carabinieri)

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