Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: INCASTRATO DALLE REGISTRAZIONI VIDEO DELLA FARMACIA E ARRESTATO PER 13.800 EURO, NASCOSTO NELL’ARMADIO

Messina, 25/08/2009 - Nella notte del 25.08.2009, alle ore 03.30 circa, i militari della compagnia Messina sud, stazione di S. Stefano Medio, hanno tratto in arresto per il reato di “furto aggravato” (art.624 e 625 c.p.) Salvatore Calarco, nato a Messina, cl. 1961, pluripregiudicato.
Recatosi alle ore 19.30 circa del 24.08.2009 presso una farmacia sita nella via Nazionale del Villaggio Santa Margherita di Messina, approfittando della numerosa clientela si introduceva furtivamente, attraverso una porta di servizio, al piano inferiore adibito a magazzino, ove dopo avere accuratamente ricercato quanto potesse essere di interesse, rinveniva ed asportava una cassetta metallica contenente circa euro 13.800 (tredicimila800,00), frutto degli incassi dell’esercizio commerciale.
Il tutto, sfortunatamente per il malcapitato, veniva ripreso dal sistema di videosorveglianza di cui e’ dotata la farmacia, la cui proprietaria aveva nel frattempo richiesto l’intervento dei carabinieri.
Immediato, a questo punto, lo sforzo investigativo profuso dai militari dell’arma, che pur a fronte di alcune difficoltà nell’identificazione del reo, hanno estrapolato le immagini confrontandole con tutti i soggetti “sensibili” del territorio. L’attività’, proseguita per tutta la notte con l’ausilio del nucleo operativo della Compagnia sud, ha fornito i suoi frutti intorno alle ore 03.00, allorquando convinti di avere individuato il responsabile, i militari dell’arma si sono presentati presso l’abitazione dell’arrestato, sita nel rione Gazzi. Dopo alcune resistenze a fare accedere i militari da parte di un parente del reo, che sosteneva l’assenza del ricercato dalla abitazione, gli operanti hanno pertanto proceduto ad una ispezione dei luoghi, sorprendendo il Calarco nascosto in un armadio. Naturale, a questo punto, la perquisizione del motorino in possesso di quest’ultimo, sotto alla cui sella veniva rinvenuta, ancora integra, una busta di cellophane contenente l’intera somma asportata. al termine delle formalità di rito, l’arrestato e’ stato trasferito al carcere di Gazzi, a disposizione della autorità giudiziaria. (Foto repertorio Carabinieri)

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