Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO, BARCELLONA P.G., S. ANGELO DI BROLO, PURE L'ESERCITO NELL'OPERAZIONE "STRADE SICURE 2"

30 militari presidiano il Centro accoglienza richiedenti asilo di Sant’Angelo di Brolo, 16 dei quali, a turno, vengono coordinati da un carabiniere o da un poliziotto
Messina, 12 ago. 2009 - Anche nelle strade della provincia di Messina militari della Brigata Aosta affiancano polizia e carabinieri nei servizi di controllo del territorio. Messina e’ stata infatti inserita tra gli 11 capoluoghi dell’operazione “Strade sicure 2″, prorogata di un altro anno dal governo la scorsa settimana. Sono 33 i soldati impiegati, per il momento, a Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, coprendo due turni, dalle 7 alle 13 e dalle 19 all’una di notte. Altri 30 militari presidiano invece il Centro accoglienza richiedenti asilo di Sant’Angelo di Brolo, 16 dei quali, a turno, vengono coordinati da un carabiniere o da un poliziotto. Nel fine settimana la Brigata Aosta affianchera’ le forze dell’ordine in servizi di controllo del territorio anche a Terme Vigliatore, Pace del Mela e nell’area industriale di Gianmoro, di recente teatro di attentati del racket. Nessuna data, ancora, per la presenza di soldati nelle strade del capoluogo. Trentatre’ soldati per coprire il territorio di 5 Comuni sono infatti troppo pochi. I militari tornano nel messinese a distanza di 13 anni. Erano stati inmpiegati in servizi di ordine pubblico dall’agosto ‘92 al ‘96 per il presidio di aziende taglieggiate dal racket e la vigilanza a magistrati, politici e obiettivi sensibili come il carcere di Gazzi e la sua aula-bunker ed il Palazzo di Giustizia. (AGI)
foto: santangiolesi.net

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