Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PATTI, COLTIVAVA CANAPA INDIANA IN GIARDINO. ARRESTATO DAI CARABINIERI UN VENTENNE

Patti, 4/8/2009 - Nuovo arresto per coltivazione illecita di marijuana effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Patti. Questa volta ad entrare in azione alle prime luci dell’alba sono stati i militari della Stazione di Patti, che hanno effettuato il blitz in contrada Case Nuove Malluzzo dopo aver effettuato dei servizi di osservazione nei giorni scorsi.DI LORENZO FRANCESCO, nato il 22.04.1988, già noto alle forze dell’ordine, aveva realizzato nel giardino di casa una piccola piantagione di Marijuana composta da circa una decina di piante, tutte molto rigogliose con altezza che supera in alcuni casi anche i 2 metri. In aggiunta alle piante sono stati rinvenuti e sequestrati circa 400 semi di marijuana e un pezzo di hashish. Il reato di coltivazione illecita di sostanza stupefacente è previsto e punito dall’art. 73 del DPR 309/90 e prevede pene abbastanza severe. Nel corso della minuziosa perquisizione i Carabinieri hanno anche rinvenuto anche una pistola a salve priva del tappo rosso e per questo Di Lorenzo è stato anche denunciato. L’uomo su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Patti, Dott. Alessandro Lia, è stato condotto agli arresti domiciliari. Sarà interrogati dal G.I.P. entro cinque giorni per l’interrogatorio di garanzia. Nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti il Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina impiega notevoli risorse in termini di uomini e mezzi e predispone numerose attività investigative e preventive che vengono poi materialmente eseguite dalle Compagnie dipendenti, tra cui anche quella di Patti.

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