Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CRIMINALITA': PENA MAGGIORE PER RAPINATORE CHE DERUBI DAVANTI AL BANCOMAT , APPENA FATTI IL PRELIEVO

Roma, 8 set. - Rischia una condanna fino a 20 anni di reclusione e non piu' fino a 10 anni il rapinatore che derubi una persona che abbia prelevato dal bancomat oppure dagli istituti di credito e dagli uffici postali somme di danaro. Lo stabilisce la nuova normativa introdotta dalla legge 94 del 15 luglio scorso e riguardante la sicurezza. Secondo la precedente normativa la condanna era prevista tra i 3 e i 10 anni di reclusione mentre per altre forme di rapina la pena prevista andava dai 4 anni e 6 mesi ai 20. Proprio questa seconda parte dell'art. 628 e' stata modificata dalla nuova normativa.

A Roma, ad essere colpito dal nuovo provvedimento e' stata una persona incensurata A. P., di 47 anni finita in carcere pochi giorni fa per aver fatto due rapine e una tentata rapina nel territorio del commissariato Portuense. Secondo quanto viene contestato ad A. P. il 26 luglio scorso nei pressi dello sportello bancomat della Bnl in via Ferraironi minacciandola con un taglierino riusci' a sottrarre 500 euro ad una persona che aveva appena prelevato la somma dal bancomat. Sempre davanti a questo sportello bancomat l'8 agosto 2009 l'uomo, che per confondere gli aggrediti si fingeva romeno pronunciando determinate frasi incomprensibili riusci' a farsi prelevare altre 500 euro ingiungendo all'aggredito: ''Non urlare... Non ti succedera' nulla''. (Adnkronos)

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