Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

EMERGENZA PANDEMIA: INCONTRO TRA SINDACI A MESSINA, IL SINDACO DI MILAZZO CHIEDE MASSIMA ALLERTA

08/09/09 - Il sindaco Lorenzo Italiano ha partecipato questa mattina a palazzo Zanca a Messina all’incontro promosso dal collega Giuseppe Buzzanca sull’emergenza Influenza “A” del tipo H1N1, la cosiddetta pandemia che ora si è manifestata anche a Messina.

Italiano, assieme agli altri rappresentanti dei distretti sanitari della provincia ha sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione al fine di dare tempestivamente risposte certe ai cittadini.

Alla riunione hanno partecipato anche il sindaco di Barcellona, Candeloro Nania, il vice sindaco di Taormina, Giuseppe Calabrò, ed il consigliere del Comune di Sant'Agata di Militello, Nino Giallanza.

Presente all'incontro anche il dott. Salvatore Furnari, nella sua nuova veste di esperto volontario del sindaco Buzzanca per le problematiche sanitarie.

Nel corso dei vari interventi è emerso, quale punto di debolezza, la limitatezza delle informazioni. Al di là dei farmaci antivirali, nessuna indicazione per Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), nessun investimento per campagne di Educazione Sanitaria alla popolazione, nessuna informativa agli operatori ma anche alla popolazione. Le circolari non stanno aiutando gli operatori sanitari, ed in particolare i medici di medicina generale ed i pediatri sul come affrontare la possibile emergenza sanitaria. Buzzanca a tal proposito si è impegnato a convocare un incontro con l'Ordine dei medici della provincia di Messina per un ulteriore approfondimento e successivamente, sentiti i sindaci dei distretti, definire le necessarie azioni da svolgere nei confronti del Governo della Regione per superare questa impasse organizzativa di fronte all'emergenza H1N1.

“Nel corso dell'incontro – ha detto il sindaco Italiano – è stato affrontato anche il tema del Piano sanitario regionale, che necessita – è stato il pensiero di tutti – di correttivi al fine di tenere conto delle esigenze di un territorio variegato e complesso come quello di Messina, con un bacino di utenza molto vasto e dove la programmazione deve avere come interlocutori primari le realtà locali”. L’Ufficio Stampa
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