Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FINCANTIERI, VENTURI, “CI SONO RISORSE STATALI, INCONTRERO' IL MINISTRO SCAJOLA”

Palermo, 10 settembre 2009 – “Ci sono delle risorse del ministero dello Sviluppo Economico che potrebbero essere stornate sulla cantieristica navale siciliana e ai Cantieri Navali di Palermo, in particolare. Si tratta di circa 90 milioni di euro provenienti dall'Accordo Quadro per il parco di Regalbuto che poi non è stato più realizzato”. Lo ha detto l'assessore regionale all'Industria, Marco Venturi, che ha incontrato questa mattina a Palazzo d'Orleans, una delegazione di operai e sindacalisti della Fincantieri di Palermo. Presenti all'incontro anche Pino Apprendi (Ds) e Totò Cianciolo, responsabile del Comitato regionale per il lavoro, l'occupazione e le politiche sociali di Palazzo d'Orleans.
“Dal punto di vista tecnico lo storno di queste somme – ha proseguito Venturi – è fattibile. Spero di riuscire ad incontrare il ministro Scajola la prossima settimana per definire dal punto di vista politico questa operazione. Si tratterebbe di somme che darebbero una boccata di ossigeno ai Cantieri Navali di Palermo”.
Operai e sindacati hanno inoltre chiesto alla Regione di farsi garante, presso Fincantieri, affinchè si faccia chiarezza sul futuro dei Cantieri Navali del capoluogo siciliano.
“Necessario un incontro con i vertici di Fincantieri – ha aggiunto Venturi – e mi sembra opportuno che venga costituito un tavolo tecnico a cui siedano Fincantieri, Regione e ministero dello Sviluppo Economico. In questa sede dovranno arrivare risposte chiare, certe e inequivocabili sul destino dei Cantieri e degli operai che in questo sito lavorano”.

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