Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: ARRESTATO DAI CARABINIERI UN PREGIUDICATO RITENUTO RESPONSABILE DEL FURTO DELLA NOTTE SCORSA AL LICEO “ARCHIMEDE”

Messina, 09/09/2009 - Nel pomeriggio di ieri, dopo un’intensa attività di ricerca, i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno tratto in arresto un 49enne messinese trovato in possesso della refurtiva consistente in alcuni computer ed accessori asportati la scorsa notte dall’istituto scolastico “Archimede” di Messina. I Carabinieri della Compagnia di Messina Centro, che avevano avviato immediatamente dopo il furto una serrata attività investigativa, a seguito di una perquisizione presso l’abitazione di IENI Antonino, nato a Messina cl. 1960, hanno rinvenuto due monitor; due tastiere, due case nonché accessori per computer, tutti oggetto del furto perpetrato presso l’istituto di istruzione messinese. I Carabinieri a quel punto, avendo raccolto elementi di prova circa le responsabilità dello IENI Antonino, lo traevano in arresto per furto aggravato. Dopo le formalità di rito, IENI Antonino veniva trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia Centro in attesa di essere giudicato nella giornata odierna nell’udienza ch si terrà con rito direttissimo presso il Tribunale di Messina. La refurtiva è stata restituita all’istituto superiore.

Messina; i Carabinieri arrestano un 35enne in esecuzione di un provvedimento di custodia

I Carabinieri della Compagnia di Messina Centro, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto un giovane messinese in esecuzione di una misura custodiale disposta dall’A.G. del capoluogo peloritano.A finire in manette, SCIMONE Pietro, nato a Messina cl. 1974, già noto alle Forze dell’Ordine, che è stato raggiunto dai Carabinieri presso la sua abitazione. Il provvedimento custodiale di carcerazione è stato emesso dal Tribunale di Messina nell’ambito del procedimento in cui il predetto SCIMONE è stato riconosciuto colpevole di rapina e lesioni personali aggravate in concorso, reati commessi dallo stesso nel territorio del capoluogo nel 1997. Secondo quanto riportato nel provvedimento di carcerazione SCIMONE Pietro dovrà scontare la pena residua di un anno, sei mesi e diciassette giorni di reclusione. Pertanto, dopo le formalità di rito, lo stesso SCIMONE Pietro è stato associato alla Casa Circondariale di Messina Gazzi.

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