Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

NUCLEARE TERMINI IMERESE: IL GOVERNO RIFERISCA SULL'ELENCO DEI SITI DELLE CENTRALI

Roma, 11 set - ''Indiscrezioni di stampa riferiscono che il Governo avrebbe pronta la lista dei dieci siti candidati ad ospitare le quattro centrali con cui l'Italia intende tornare a produrre energia nucleare: Monfalcone(Gorizia), Scanzano Jonico(Matera), Palma(Agrigento), Oristano, Chioggia, Caorso, Trino Vercellese, Montalto di Castro, Termini Imerese e Termoli. Il governo riferisca al piu' se intende confermare questo elenco stilato contro la volonta' dei cittadini e contro l'opposizione di diverse amministrazioni in carica'' . Lo dichiara il sen. Roberto Della Seta(Pd), preannunciando un'interrogazione urgente al ministro delle Attivita' Produttive.

''La bozza sui piani nucleari del governo - continua l'esponente ecodem - circola da diversi giorni e non c'e' traccia di smentita da parte di Scajola sulla veridicita' o meno delle notizie circolate sulla stampa , sebbene alcune tra le localita' 'prescelte' abbiano manifestato chiaramente la propria indisponibilita' a ospitare una centrale nucleare di terza generazione. A prescindere da come si giudichi la scelta del ritorno al nucleare e' innegabile che una volta di piu' il governo confermi che voglia agire 'manu militari', stilando una prima lista e lasciando poi libere le imprese di proporre i siti dove costruire le centrali. Il governo intende accentrare cosi' su di se' ogni politica energetica,in barba ai principi costituzionali che vedono l'energia materia concorrente fra Stato e Regioni''.

''Il Governo, con l'Italia lontanissima dagli obiettivi vincolanti fissati dalla Ue per le emissioni di anidride carbonica investe tutte le risorse sull'atomo e le sottrae alle rinnovabili e all'efficienza energetica, scegliendo una strada lunga e costosa. Percorso che, appena verranno ufficializzati i siti destinati a ospitare le centrali nucleari e le loro scorie, sara' reso ancora piu' impervio dalle inevitabili e sacrosante proteste dei cittadini che non credono alla favola del nucleare pulito e sicuro che Berlusconi e Scajola vanno raccontando da mesi'', conclude Della Seta.

(Asca)

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