Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ON. LATTERI: "LA RIFORMA SANITARIA IN SICILIA NELLA GIUSTA E NATURALE DIREZIONE DELLA MERITOCRAZIA"

Ragusa, 14/09/2009 - “Un segnale forte, la sanità migliora con la meritocrazia. La politica deve compiere un passo indietro e privilegiare competenze e professionalità soprattutto in un settore delicatissimo ed essenziale come la sanità”. Lo ha dichiarato l’On. Prof. Ferdinando Latteri intervenuto a Ragusa alle “Giornate iblee di chirurgia” nella qualità di Presidente Onorario del Congresso. “La riforma della sanità varata dal governo regionale va nella direzione giusta e naturale – ha proseguito Latteri – quella di ispirarsi al sacrosanto principio della meritocrazia, a partire dalle nomine dei vertici della Asl, non più scelti dalle segreterie dei partiti, ma in base ai curricula e alle competenze acquisite sul campo".
"E’ il primo passo – secondo Latteri – per elevare da un lato la qualità del personale medico e paramedico con il naturale effetto di migliorare le prestazioni dell’assistenza sanitaria. Il passaggio successivo, anche se non ultimo, deve essere quello di accrescere strumenti e professionalità a servizio della ricerca scientifica in Sicilia – ha detto ancora l’on. Latteri. Non possiamo permetterci di veder partire le nostre menti migliori: la politica deve mettere in campo, liberandole da eventuali sprechi, risorse umane e finanziarie per potenziare questo settore. I benefici saranno generali e a vantaggio dell’intera comunità siciliana”.
“E’ molto importante – conclude Latteri – che questo segnale arrivi forte e chiaro a tutti coloro che sino ad oggi hanno pensato che, aldilà del merito e della preparazione personale, si potesse fare “carriera” con l’appartenenza ad un partito, ma troppe volte a discapito dell’interesse
collettivo”.

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