Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TAORMINA, MIGNECO PITTORE ISOLANO E NON ISOLATO

Taormina, 09/09/2009 - Quando si parla di Giuseppe Migneco il pensiero va immediatamente al pittore realista, all’anti-fascista che per la sua coerenza di militante conobbe anche il carcere, a un uomo passionale, persino geloso della sua sicilianità. A sfuggirci, molto probabilmente, è il carattere internazionale della sua arte, quel filo rosso che riconduce l’intera sua produzione a mostri sacri della pittura di Ottocento e Novecento come Vincent Van Gogh, Pablo Picasso e Francis Bacon.

Questo il percorso che segue la retrospettiva «Migneco Europeo» che Taormina sta dedicando all’artista messinese fino al 1° novembre nella Chiesa del Carmine, riprendendo un discorso interrottosi esattamente 26 anni fa, quando fu celebrato dalla prima antologica.

A emergere è l’immagine di un artista «nuovo» che, senza nulla perdere della sua sicilianità, aveva volto lo sguardo su quanto accadeva nel resto del Vecchio continente, a cominciare da Van Gogh, la cui suggestione chiara si avverte nelle sue prime opere di accento fortemente espressionista, affidate ad una pennellata contorta e sofferta, con colori bruciati di giallo e di un verde marcio che tendeva al nero.

Su quell’impianto poi l’artista seppe sviluppare, attraverso una originale rilettura della lezione cubista di Picasso, il suo inconfondibile linguaggio realista che comunque lo riportava all’immaginario della sua isola.

Un orizzonte dal quale Migneco (Messina 1908, Milano 1997), che come Quasimodo e Vittoriani era figlio di un capostazione, era sempre pronto a ripartire con la sua pittura impegnata, fino a giungere, intorno agli anni Sessanta e Settanta, a quella spietata e acre critica contro la società del falso benessere.
Dalla mostra di Taormina emerge, insomma, un Migneco «isolano» ma per nulla «isolato». Appunto, un «Migneco europeo». (tutto l'articolo su Oltre il muro)

«Migneco europeo»
Taormina, Chiesa del Carmine, fino al 1° novembre 2009
A cura di Lucio Barbera e Anna Maria Ruta
Orari:10.30-12.30, 17.00-21.00. Lunedì chiuso
Ingresso: intero euro 6,50, ridotto euro 4,50
Catalogo: Silvana Editoriale

(su Oltre il muro): http://no-miedo.blogspot.com

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