Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

VILLAFRANCA TIRRENA, I CARABINIERI SOCCORRONO UN 65ENNE FERITO DA UN MALVIVENTE CON UNA BOTTIGLIA ROTTA: IN MANETTE UN 33ENNE

Villafranca Tirrena, 10 settembre 2009 - Si è presentato in stato di shock, intorno alle ore 20.00 di ieri sera, direttamente al Comando Stazione di Villafranca Tirrena dopo essere stato aggredito da un conoscente, a seguito di un diverbio sorto per futili motivi.
La vittima, un manovale di 65 anni, è stata prontamente soccorso dai sanitari del 118 che gli hanno medicato una profonda ferita al braccio che i Carabinieri, all’atto della presentazione della vittima in caserma, avevano tempestivamente ed adeguatamente tamponato.
Le immediate indagini, scattate anche a seguito di quanto riferito dal malcapitato, permettevano di identificare il responsabile in CULÒ Nicola, nato a Messina cl. 1976, che a seguito di incalzanti ricerche veniva raggiunto dai Carabinieri presso un locale estivo del lungomare villafranchese.
All’atto dell’arresto, per lesioni personali aggravate, i Carabinieri hanno proceduto ad una perquisizione del CULÒ Nicola, poi estesa anche nel luogo dell’aggressione, sul lungomare Cristoforo Colombo nei pressi del depuratore, al fine di acquisire utili elementi di prova. Infatti proprio nei pressi del luogo dell’aggressione, i Carabinieri della Stazione hanno rinvenuto diversi frammenti di bottiglia, verosimilmente una bottiglia di birra, oltre ad un asta in acciaio lunga circa 60 cm.
Sono ancora in corso accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dei fatti che hanno portato al grave ferimento del 65enne, cui i sanitari hanno diagnosticato “vasta ferita da taglio al braccio, avambraccio e gomito destro, con interessamento dei piani cutaneo, sottocutaneo e muscolare, con sospetta lesione del nervo ulnare” prevedendo un tempo di guarigione superiore ai 30 gg.
CULÒ Nicola, come disposto dall’A.G. di Messina, si trova ora ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

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