Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

IL PD DI MESSINA DEVOLVE IL CONTRIBUTO DELLE PRIMARIE AGLI ALLUVIONATI

20/10/2009 - Il Partito Democratico di Messina ha deciso di devolvere il contributo di due euro degli elettori delle Primarie, destinati ai propri circoli, ad iniziative in favore degli sfollati dell’alluvione del 1 ottobre.
“Abbiamo voluto dare un segnale concreto di attenzione nei confronti della popolazione che andasse anche oltre l’azione politica”, ha commentato il Segretario regionale e deputato nazionale messinese del PD, Francantonio Genovese.

“Questa iniziativa di solidarietà, fatta in un giorno così importante come quello delle Primarie del Partito Democratico, speriamo che contribuisca anche a mantenere accesi sulla tragedia di Messina i riflettori, che già si stanno spegnendo, dell’intero Paese”.

L’annuncio è stato fatto oggi a Messina, nel corso di una conferenza stampa sulla tragica alluvione del 1 ottobre, convocata dalla Segreteria provinciale. Sono intervenuti i segretari provinciale e cittadino, Pippo Rao e Giuseppe Grioli; il vice segretario cittadino, Liliana Modica; i deputati regionali Pippo Laccoto, Filippo Panarello e Giuseppe Picciolo; i consiglieri comunali e provinciali del PD.

“Non vogliamo dare vita ad una ‘caccia ai colpevoli’ – ha detto Rao – e desideriamo collaborare con tutte le istituzioni per rimettere in sicurezza il territorio ed aiutare gli sfollati. Ma una cosa deve essere chiara: eserciteremo la nostra funzione di controllo con il massimo dell’attenzione perché vadano accertate tutte le responsabilità e se ci sarà bisogno di alzare la voce lo faremo. Non si può dare degli ‘sciacalli’ a chi sostiene che è assurdo parlare in questo momento di Ponte sullo Stretto, ma annunciare la data dell’inizio dei lavoro quando ci sono ancora i morti sotto il fango”.

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