Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

LA SOLITA NOTIZIA ITALIOTA PER DISTRUGGERE IL COMMERCIO DEL SUD

A due giorni dal capodanno, la solita notizia ingigantita e meritevole di querela, viene lanciata dai mass-media italioti con lo "stile mussoliniano di entrata in guerra".
mercoledì 30 dicembre 2009 - Ci risiamo, i media nazionale tornano
ad attaccare i prodotti agricoli meridionali agricoli (gli unici che hanno mercato causa l'atavica assenza dell'industria al Sud) che tanto fastidio danno ai produttori del Nord.

In questi ultimi tempi grazie ad Internet abbiamo scoperto l'altra faccia della medaglia, ovvero tutte le nefandezze alimentari ed i reati connessi che si verificavano al Nord e subito nascosti dai mezzi di informazione nazionali e compiacenti, mentre venivano riportati solo nelle cronache locali.

Ma ormai anche i giornali più piccoli hanno il loro siti internet e così abbiamo scoperto che truffe ben più gravi ed onerose venivano commesse al Settentrione, mentre quelle che passavano sul TG5 o sul TG1 erano solo quelle, che si verificavano al Sud.

Nel caso dei "gamberoni Rosa" di Mazara del Vallo, essi sono ritenuti da più esperti eno-gastonomici tra i più pregiati del mondo e non sono certo la paccottiglia maleodorante che si trova nei vari centri commerciali che viene importata dall'India o dalla Thailandia dalle aziende del Nord Italia, approfittando del basso costo del prodotto e della bassa qualità.

(Non comprate mai il tonno "pinna gialla" proveniente dai mari tropicali, tanto osannato nella pubblicità dalla industrie conserviere padane, ma preferite il mediterraneo "tonno rosso"). (...)

La diffamazione appare subito chiara quando si legge: (VAI ALL'ARTICOLO COMPLETO)
http://comitatosiciliano.blogspot.com/2009/12/la-solita-notizia-italiota-ingigantita.html

Commenti