Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MONTAGNAREALE: I SENTIERI DELLO SPIRITO' IN RICORDO DELL’ILLUSTRE POLITICO ANTONINO GULLOTTI A 20 ANNI DALLA MORTE

29/12/2009 - Si è svolta nei giorni scorsi a Montagnareale (Me) presso il Salone San Sebastiano un’intera giornata culturale che ha visto vari momenti dedicati ad argomenti e personaggi del passato di grande importanza politica e sociale.
Organizzata dall’Associazione Teatro-cultura “Beniamino Joppolo” di Patti con il Patrocinio del Comune di Montagnareale, l’iniziativa di è articolata secondo le modalità proprie del progetto “I Sentieri dello Spirito” che è giunto quest’anno alla quarta edizione, con una prima fase, in mattinata, dedicata alla lettura delle poesie partecipanti alla 11^ Edizione del concorso “Poeti in Erba” e al ricordo dell’illustre politico Antonino Gullotti a vent’anni dalla morte avvenuta il 9 Agosto del 1989. La presenza del Senatore Francantonio Genovese suo amatissimo nipote ha dato alla manifestazione quei connotati di carattere strettamente familiare che pochi conoscevano e che hanno contribuito a delineare la figura di Nino Gullotti, non solo come grande politico del passato ma soprattutto come uomo di fede, la cui missione fu sempre quella di offrire alla gente comune il meglio di se attraverso scelte indirizzate alla costruzione del bene comune.

A completare la mattinata un’altra significativa presenza: quella di Nello Musumeci, già deputato al Parlamento Europeo, Presidente della Provincia di Catania, che ha parlato del rispetto della tradizione plurisecolare del presepio che non è solo una testimonianza di fede, ma tutela della propria identità. culturale e quella della comunità a cui si appartiene.
La manifestazione si è protratta quindi anche nel pomeriggio con la presentazione del libro: “Del mio tempo migliore – Messaggio per i giovani”, biografia raccontata di Nino Sidoti, una pubblicazione che svela ai più, il mondo interiore di un uomo che per anni è stato al vertice della politica locale, abbandonata nel maggio dello scorso anno per fare spazio alla figlia Anna che ha assunto le redini del Comune di Montagnareale.
Diversi e significativi gli interventi che si sono succeduti, attraverso i quali è emersa con chiarezza da parte di tutti l’importanza che la vicenda personale di Nino Sidoti ha avuto non solo per la piccola cittadina nebroidea in cui vive ma anche e soprattutto per l’hinterland che la circonda. La sintesi di questo libro può essere racchiusa in una sola parola che ha accomunato tutti quanti: “Nino Sidoti è stato ed è ancora un uomo generoso il cui mondo interiore ne è una vera riprova”. Basta leggere infatti le pagine che egli ha dedicato alla riflessione per scoprire un patrimonio di valori da offrire alle generazioni future.

Commenti