Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SINAGRA, 35ENNE IN MANETTE PER MINACCIA, RESISTENZA E UBRIACHEZZA MOLESTA PIÙ CHE MODESTA

Sinagra, 29/12/2009 - Nella tarda serata di ieri in Sinagra (Me), i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto per minaccia e resistenza a P.U. e per ubriachezza molesta il 35enne FASOLO Carmelo, nativo del luogo ma residente a Resana (Tv), fabbro, con precedenti di polizia.

Il predetto poco prima, in stato di ebbrezza alcolica, aveva malmenato per futili motivi uno studente, dileguandosi poi per le vie di quel centro. Il giovane richiedeva subito l’intervento dei Carabinieri, al momento in servizio di pattuglia per il controllo del territorio. Rintracciato dai militari, il FASOLO opponeva resistenza al controllo ed alla perquisizione personale e veicolare, minacciando gli stessi e rifiutandosi di sottoporsi al test alcolemico.

Il prevenuto, accompagnato in caserma, dopo le formalità di rito, come disposto dall’A.G. di Patti, veniva associato alla Casa Circondariale di Messina in attesa del rito direttissimo.
Lo studente, medicato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Patti, riportava lesioni giudicati guaribili in gg. 4.
FASOLO Carmelo, il 6 aprile scorso, era stato arrestato, sempre dai Carabinieri di Sinagra, per resistenza a P.U.. In quell’occasione, alla guida del proprio automezzo, dopo aver danneggiato alcune auto in sosta, aveva reagito all’intervento dei militari opponendo resistenza.

Commenti