Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“UNA CHIESA PER NATALE”: NOTTE DEL BAMBINO IN BASILICA DOPO IL TERREMOTO

L’Aquila, 25-12-2009 – La messa di mezzanotte è stata celebrata anche nelle 61 chiese che sono tornate agibili dopo il terremoto. Di queste, 43 vengono restituite definitivamente alla popolazione mentre le restanti necessitano ancora di alcuni
interventi per un recupero definitivo. Questi interventi rientrano in “Una chiesa per Natale”, il progetto firmato lo scorso 4 novembre dal Ministero dei Beni Culturali e dalla CEI – Conferenza Episcopale Italiana – con l’obiettivo di recuperare il patrimonio artistico ecclesiale dell’Abruzzo.
La Basilica di Santa Maria di Collemaggio ha riaperto per la messa di mezzanotte del 24 dicembre.
Una copertura provvisoria del tetto, in parte crollato dopo il terremoto, ha permesso ad oltre mille aquilani di partecipare alla messa di Natale.


La Basilica sarà la cattedrale dell'Aquila fino a quando non tornerà agibile il Duomo. L'annuncio è stato dato dal vescovo ausiliare Mons. Giovanni D’Ercole a conclusione della cerimonia natalizia. Alla celebrazione, presieduta dall’arcivescovo metropolita dell’Aquila, Mons. Giuseppe Molinari, hanno partecipato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta e il Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. La notte di Natale Collemaggio ha accolto mille fedeli all' interno, mentre quasi altrettanti hanno potuto seguire la cerimonia sul maxischermo allestito nel piazzale, nonostante la pioggia intermittente.
Il progetto


Santa Maria di Collemaggio. In particolare, la Basilica, fondata nella seconda metà del XIII secolo e oggi fortemente danneggiata a causa del terremoto, necessita ancora di numerosi interventi per tornare al suo originario splendore. Grazie al lavoro di una squadra di esperti, sono già stati avviati gli interventi di messa in sicurezza dell’edificio e il recupero delle parti crollate e dei suoi beni culturali ed artistici.

Sono 700 gli aquilani, attualmente ospiti della Caserma della Guardia di Finanza di Coppito e senza abitazione a causa del terremoto, che hanno scelto di partecipare alla cena di Natale offerta dal Dipartimento della Protezione Civile, presenti il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, del Capo del Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso e i vescovi della diocesi dell’Aquila Mons. Molinari e Mons. D’Ercole.
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Fonte: Protezione Civile

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