Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online
Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online
Pubblicato da
Nebrodi e Dintorni
Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele. 16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture, indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly
- Ottieni link
- X
- Altre app






E' veramente importante e commovente far venire a galla pezzi della nostra storia. Ma sarebbe altrettanto bello ed importante parlare della vera storia in merito all'unità d'Italia e del furto che i savoia in concorso con lo stratega cavur hanno perpetrato nel nostro (allora ricco) sud, lasciandoci in un periodo buio che dura proprio da centoquarantanove anni. Mettiamo da parte l'ipocrisia storica e lottiamo per riscoprire la verità.
RispondiEliminaPAROLE SANTE
RispondiEliminaOttima iniziativa! E' utile recuperare reperti del passato per le nuove generazioni che conoscono la storia scritta dai filosavaiardi prezzolati (al 90 % "indigeni"m, purtroppo).
RispondiEliminaUn popolo che non conosce (bene) il suo passato non ha un futuro sicuro, è destinato a perdere la propria identità e la propria cultura.
Quanti giovani siciliani conoscono il vero significato delle parole di "Vitti na crozza"?
Saluti, Bafurno
togliete quei nomi, perchè chi li ha recuperati, sostiene che sono di garibaldi, probabilmente per giustificarne il recupero che io auspico dal 2003 senza che nessuno abbia mai mosso un dito, questi se ne sono accorti nel 2007 copianod la notizia, ed hanno diffuso la falsa notizia su giornali e TV ,anche il Comune li riporta. Naturalmente sono già stati smentiti, perchè solo un idiota ingorante come coloro che parlano per conto del Comune, può dire che sono cannoni di garibaldi, la coa beklla è che le FFAA gli danno conto ahahah,quindi non facciamo pubblicità a sti 4 scarpari filogaribaldini e sputtaniamoli a gogo
RispondiElimina