Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

DOPO “TITANIC”, IL KOLOSSAL “AVATAR” PUNTA BEN OLTRE I GOLDEN GLOBES

L’Aquila, 29/01/2010 - (di Nicola Facciolini) - I Monti Hallelujah sul pianeta Pandora, la versione reale è in Cina. Dopo aver affondato il suo “Titanic”, il kolossal “Avatar” di James Cameron punta decisamente in alto, ben oltre i due miliardi di dollari, ben oltre i Golden Globes. Le tecnologie virtuali subito disponibili per tutti, dunque anche alla scienza. Il mago degli effetti speciali Joe Letteri, entusiasta: “A questo film hanno lavorato più di mille persone, esperti delle più svariate discipline, ma sempre di grande talento, che hanno contribuito tutti insieme con le proprie idee. Siamo tutti artigiani e scienziati insieme”. La strada del 3D è effettivamente quella giusta? Durissima e lucida è l’analisi del regista ultra-novantenne Mario Monicelli. Allora, è vero che i grandi passi compiuti dalla tecnologia migliorano la fruizione e il modo di fare cinema? Oppure, come afferma Monicelli, la tecnologia è qualcosa di passeggero, inutile a migliorare la qualità della pellicola? "I Nàvi di Avatar piangono perché la loro foresta viene distrutta. E' esattamente quello che accade anche a noi e a molti altri popoli indigeni" – afferma un Penan del Sarawak (regione malese del Borneo) a “Survival International”, l’organizzazione che aiuta i popoli indigeni di tutto il pianeta Terra. Lavorare contemporaneamente sul mondo reale e su quello virtuale. Meglio il 3D con gli occhialini di Neytiri.

Nicola Facciolini

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