Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

DOPO “TITANIC”, IL KOLOSSAL “AVATAR” PUNTA BEN OLTRE I GOLDEN GLOBES

L’Aquila, 29/01/2010 - (di Nicola Facciolini) - I Monti Hallelujah sul pianeta Pandora, la versione reale è in Cina. Dopo aver affondato il suo “Titanic”, il kolossal “Avatar” di James Cameron punta decisamente in alto, ben oltre i due miliardi di dollari, ben oltre i Golden Globes. Le tecnologie virtuali subito disponibili per tutti, dunque anche alla scienza. Il mago degli effetti speciali Joe Letteri, entusiasta: “A questo film hanno lavorato più di mille persone, esperti delle più svariate discipline, ma sempre di grande talento, che hanno contribuito tutti insieme con le proprie idee. Siamo tutti artigiani e scienziati insieme”. La strada del 3D è effettivamente quella giusta? Durissima e lucida è l’analisi del regista ultra-novantenne Mario Monicelli. Allora, è vero che i grandi passi compiuti dalla tecnologia migliorano la fruizione e il modo di fare cinema? Oppure, come afferma Monicelli, la tecnologia è qualcosa di passeggero, inutile a migliorare la qualità della pellicola? "I Nàvi di Avatar piangono perché la loro foresta viene distrutta. E' esattamente quello che accade anche a noi e a molti altri popoli indigeni" – afferma un Penan del Sarawak (regione malese del Borneo) a “Survival International”, l’organizzazione che aiuta i popoli indigeni di tutto il pianeta Terra. Lavorare contemporaneamente sul mondo reale e su quello virtuale. Meglio il 3D con gli occhialini di Neytiri.

Nicola Facciolini

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