Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ESPOSTO SUI DIRIGENTI DA PARTE DEL CONSIGLIERE PROVINCIALE PIPPO RAO (PD)

Messina, 29/01/2010 -  Esposto all’Assessorato alla Famiglia, alle Politiche sociali ed agli Enti locali della Regione Sicilia, ufficio ispettivo, per non presenza (se non accompagnati!) ed impossibilità a rispondere ai consiglieri provinciali, dei dirigenti ai lavori delle Commissioni o dei Consigli provinciali. Richiesta ispezione.

I dirigenti alla Provincia non vengono in Commissione a rispondere alla attività di controllo dei consiglieri provinciali, se non “accompagnati” dai rispettivi assessori!

Per l’ennesima volta oggi i consiglieri provinciali, non hanno potuto esercitare il proprio ruolo in quanto il dirigente al Patrimonio non si è presentato in Commissione per rispondere alle domande ed ai chiarimenti in merito alla dotazione patrimoniale dell’Ente, alla gestione dello stesso e, soprattutto, quella inerente gli alberghi di proprietà della Provincia e gli appartamenti di via Fazzello a Taormina.

Oltre ad essere una chiara violazione regolamentaria, questo fatto, che si aggiunge al politico divieto da parte dell’Amministrazione Ricevuto di far rispondere i dirigenti alle varie sollecitazioni, tecnico-giuridiche-professionali inerenti le rispettive responsabilità anche in Consiglio provinciale, rappresenta il gravissimo sovvertimento del principio di separazione tra potere politico e potere tecnico gestionale della dirigenza nella Pubblica Amministrazione e di indipendenza ed imparzialità della stessa. I dirigenti nella P.A. devono dare chiaramente conto all’amministrazione politica dei risultati e degli obiettivi che si deve raggiungere sulla base dell’indirizzo politico da questa determinato, ma che non può e non deve essere piegata alla volontà di questa sugli aspetti gestionali. Tale comportamento denota poca trasparenza ed il sospetto del condizionamento degli apparati della P.A. apre scenari poco chiari sulla gestione politico-amministrativa della Provincia di Messina.

Per tali motivi il consigliere provinciale del PD, Pippo Rao, dopo avere inutilmente e da mesi evidenziato tali aspetti, ha inviato un esposto all’Assessorato alla Famiglia, alle Politiche sociali ed agli Enti locali della Regione Sicilia, ufficio ispettivo, con il quale si chiede di intervenire immediatamente con un’ispezione per verificare lo stato delle cose in merito ed adottare i provvedimenti del caso”.

Pippo Rao
consigliere provinciale PD

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