Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FIAT, VENTURI: “LINGOTTO RITIRI ESPOSTO CONTRO LAVORATORI E SIA PROPOSITIVO”
Palermo, 29 gennaio 2010 – “Abbiamo appreso oggi, durante la riunione al Ministero dello Sviluppo economico, che la Fiat ha presentato una denuncia alla procura della Repubblica di Termini Imerese nei confronti di soggetti che senza titolo stazionano sui tetti dello stabilimento. L’azienda ha anche fatto sapere che la produzione a Termini riprenderà quando sarà ripristinata la legalità. Penso che questa ulteriore mossa del Lingotto sia inaccettabile e, per prima cosa, la Fiat, che a parole si è detta disponibile a discutere, deve ritirare questo esposto e capire che si tratta di persone che manifestano per il posto di lavoro”.
Lo ha afferma l'assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi, che ha partecipato assieme al presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, al tavolo convocato al Ministero dello Sviluppo Economico sulla vicenda dello stabilimento Fiat di Termini Imerese.
“Noi come Regione - ha aggiunto Venturi - siamo convinti che a Termini si devono continuare a produrre automobili. La Fiat si è detta disponibile a qualunque soluzione, ma sia chiaro che si deve partire da questo assunto: produzione di automobili e salvaguardia delle professionalità dei lavoratori. Sia la Fiat, che è proprietaria dello stabilimento a dire cosa intende fare, in che termini e in che tempi. Ci faccia sapere cosa e come le istituzioni possono intervenire, per continuare a produrre auto. Se poi tutto questo non dovesse essere sufficiente - sostiene Venturi – sia sempre la Fiat, se vuole andare via, a fare proposte concrete e alternative che abbiano una attinenza con la realtà. Perchè non si può immaginare di riconvertire il polo automobilistico di Termini Imerese in un mega centro commerciale con operai altamente specializzati che finiscono a vendere nelle botteghe”.

Salvatore Wladimir Pantaleone

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