Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Ippica: tutto esaurito all’asta dei cavalli (26 di razza sanfratellana)

Palermo, 21 gennaio 2010 - Sold out, tutto esaurito all’asta di equini organizzata dall’Istituto di incremento ippico della Sicilia che si è svolta ieri a Scordia, in provincia di Catania. In palio 29 equini di altissima genealogia, 26 cavalli di razza araba
o sanfratellana e sei asinelli ragusani, tutti provenienti dalla tenuta d’Ampelia, dove ha sede l’istituto.
All’asta hanno partecipato allevatori dalla Sicilia e dalla Calabria che hanno fatto la fila per contendersi pregiati esemplari da riproduzione.
“Un successo previsto - spiega Michele Lonzi, commissario straordinario dell’Istituto e capo di gabinetto dell’assessorato regionale alle Risorse agricole - perché da sempre i nostri puledri sono dei campioni selezionati di altissima genealogia che contribuiranno ad elevare i range qualitativi dei nostri allevatori”. “Le aste - spiega infine Lonzi - servono all’istituto per svecchiare il parco animali”.
Nota di colore: tra tanti campioni arabi, l’esemplare più conteso è stata “Serenella”, splendida asinella di stirpe ragusana, battuta all’asta per quasi 500 euro.

Piero Messina

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