Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, I CARABINIERI ARRESTANO DUE ‘LADRI DI SABBIA’ IN UNO STABILIMENTO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO

Messina, 20/01/2010 - Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud ed in particolare quelli della Stazione di Santo Stefano Medio hanno tratto in arresto due soggetti rispettivamente di 43 e 71 anni, in quanto responsabili di furto
aggravato.
A finire in manette due incensurati messinesi, DE SALVO Giuseppe, nato a Messina cl. 1966 e MUNAFÒ Giuseppe, nato a Messina cl. 1939, pensionato, che sono stati bloccati mentre stavano asportando dei barili di sabbia presso uno stabilimento ubicato nel villaggio di Santa Margherita di Messina.
A sorprendere l’azione delittuosa dei due correi è stata una pattuglia dell’Arma che stava effettuando un’attività di prevenzione dei reati contro il patrimonio proprio in quell’area.
I citati DE SALVO Giuseppe e MUNAFÒ Giuseppe una volta bloccati venivano trasportati in Caserma dove sono stati dichiarati in stato di arresto per furto aggravato in concorso.
Il materiale asportato veniva immediatamente restituito all’avente diritto.
A questo punto, DE SALVO Giuseppe e MUNAFÒ Giuseppe venivano trattenuti presso la camera di sicurezza la Stazione Carabinieri di Messina Tremestieri, in attesa dell’udienza con rito direttissimo che sarà celebrata nella giornata odierna presso il Tribunale di Messina.

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