Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, I CARABINIERI ARRESTANO DUE ‘LADRI DI SABBIA’ IN UNO STABILIMENTO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO

Messina, 20/01/2010 - Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud ed in particolare quelli della Stazione di Santo Stefano Medio hanno tratto in arresto due soggetti rispettivamente di 43 e 71 anni, in quanto responsabili di furto
aggravato.
A finire in manette due incensurati messinesi, DE SALVO Giuseppe, nato a Messina cl. 1966 e MUNAFÒ Giuseppe, nato a Messina cl. 1939, pensionato, che sono stati bloccati mentre stavano asportando dei barili di sabbia presso uno stabilimento ubicato nel villaggio di Santa Margherita di Messina.
A sorprendere l’azione delittuosa dei due correi è stata una pattuglia dell’Arma che stava effettuando un’attività di prevenzione dei reati contro il patrimonio proprio in quell’area.
I citati DE SALVO Giuseppe e MUNAFÒ Giuseppe una volta bloccati venivano trasportati in Caserma dove sono stati dichiarati in stato di arresto per furto aggravato in concorso.
Il materiale asportato veniva immediatamente restituito all’avente diritto.
A questo punto, DE SALVO Giuseppe e MUNAFÒ Giuseppe venivano trattenuti presso la camera di sicurezza la Stazione Carabinieri di Messina Tremestieri, in attesa dell’udienza con rito direttissimo che sarà celebrata nella giornata odierna presso il Tribunale di Messina.

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