
27/02/2010 – Soccorrere qualcuno o qualcosa senza sapere dove si trovano non dev’essere facile. Così non sarà facile soccorrere i Nebrodi senza sapere dove si trovano, e per la stessa ragione non sarà facile soccorrere gli altri centri della provincia di Messina coinvolti nell’attuale crisi idrogeologica che vede parecchie località isolate, minacciate, in ginocchio tra Alì Terme e Tusa.
Malgrado ciò su un
comunicato si legge: “Il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo si e' rivolto ai sindaci dei comuni che ricadono nell'area del Parco dei Nebrodi, convocati a Palazzo D'Orleans per fare il punto sulle condizioni idrogeologiche del territorio e sugli interventi da attuare per la messa in sicurezza di queste aree".
"Il
vertice di questo pomeriggio (ieri, 26 febbraio) - prosegue Lombardo - e' servito per fare il punto della situazione, ricevere le varie istanze, identificare l'entita' dei danni, individuare le risorse necessarie per passare poi alla programmazione affinche' gli interventi siano frutto di concertazione condivisa".
Il fatto è che i sindaci convocati (o presenti) non appartenevano ai “comuni che ricadono nell'area del Parco dei Nebrodi” ma ad un’area diversa e ben più ampia, probabilmente a buona parte della provincia di Messina: né Giampilieri, Alì Terme, Capo d’Orlando, Brolo, Gioiosa Marea, Patti, Oliveri, Falcone, Terme Vigliatore, Sant’Angelo di Brolo, Ficarra, Raccuja ricadono “nell'area del Parco dei Nebrodi”.
E neppure (probabilmente) i sindaci in questione hanno congiunti impiegati o in qualche modo in rapporti con l’Ente Parco dei Nebrodi.
E nemmeno la drammatica e grave crisi idrogeologica in provincia di Messina coinvolge esclusivamente i monti Nebrodi e i comuni ricadenti geograficamente in questa area bellissima e appartenente all’umanità ma non al Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, purtroppo!
Perché questa confusione? Non sapremmo forse distinguere un’area geografica da un semplice Ente? Non sapremmo discernere il Salento dalla taranta o Messina dalla pignolata?
Evidentemente i Nebrodi oggi configurano un immaginario che è andato ‘oltre’; che di quest’area geografica e culturale coglie l’importanza politica e di identità. Evidentemente l’uomo dei Nebrodi è nato ed ha precisi connotati. Evidentemente i Nebrodi sono nell’appeal di tanti e tanti che al momento non appartengono ai Nebrodi ma che in essi si identificano.
Forse perché appartenendo al Parco dei Nebrodi si sentirebbero meno dimenticati, meno abbandonanti, meno anonimi, meno reietti?
Beh, certo se ci accorgessimo che il presidente Lombardo intende veramente rivolgersi solo ai “comuni che ricadono nell'area del Parco dei Nebrodi”… Avere almeno un parente impiegato o vicino all’Ente Parco dei Nebrodi a cui chiedere dove si trovano?
_________________
Nel comunicato stampa di convocazione c'è scritto:
REGIONE: LOMBARDO CONVOCA VERTICE CON SINDACI COMUNI DEI NEBRODIPALERMO, 26 Feb (Siciliae) - Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha convocato per oggi pomeriggio, alle 15,30, a palazzo D'Orleans, un vertice con i sindaci dei comuni dei Nebrodi, per fare il punto sulle condizioni idrogeologiche del territorio e sugli interventi da attuare per la messa in sicurezza di queste aree.
IL FATTO SI COMMENTA DA SOLO !!!!!!!
RispondiEliminaPUBBLICITA', SOLO PUBBLICITA' NIENT'ALTRO CHE PUBBLICITA', VIVIAMO DI PUBBLICITA'.
VIVA LA PUBBLICITA' !!!!!!!