Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIARDINI NAXOS, DAGLI ARRESTI DOMICILIARI AL CARCERE

Giardini Naxos (ME), 18/02/2010 - Ieri, intorno alle ore 18.30, i Carabinieri della Stazione di Giardini Naxos hanno notificato a MORRONE Salvatore, nato a Taranto cl. 1965, ma residente a Giardini Naxos, già noto alle Forze dell’Ordine ed in atto sottoposto alla misura alternativa degli arresti domiciliari, un provvedimento di carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Messina.

Il provvedimento scaturisce a seguito della ulteriore condanna intervenuta nei giorni scorsi a carico del MORRONE Salvatore, che per il cumulo pene residuo da espiare aveva superato i due anni di reclusione. I reati contestati sono quelli di truffa e ricettazione.
Pertanto, dopo le formalità di rito, lo stesso è stato tradotto al Carcere di Messina Gazzi come disposto da A.G. mandante.

Messina; i Carabinieri arrestano un cittadino italiano in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Messina

Messina, 18/02/2010 Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Messina Tremestieri, hanno tratto in arresto CAPPELLERI Vincenzo, nato a Messina cl. 1977, operaio, già noto alle Forze dell’Ordine, in quanto raggiunto da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal Tribunale di Messina.
Secondo quanto riportato nel provvedimento restrittivo, CAPPELLERI Vincenzo dovrà scontare la pena di sette mesi e dieci giorni di reclusione in quanto ritenuto responsabile di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. I reati contestati allo citato CAPPELLERI erano stati commessi dallo stesso in Messina nel maggio 2005.
Dopo le formalità di rito pertanto il CAPPELLERI Vincenzo è stato accompagnato presso la propria abitazione dove permarrà in regime di arresti domiciliari come disposto dall’A.G.

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