“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GIARDINI NAXOS, DAGLI ARRESTI DOMICILIARI AL CARCERE

Giardini Naxos (ME), 18/02/2010 - Ieri, intorno alle ore 18.30, i Carabinieri della Stazione di Giardini Naxos hanno notificato a MORRONE Salvatore, nato a Taranto cl. 1965, ma residente a Giardini Naxos, già noto alle Forze dell’Ordine ed in atto sottoposto alla misura alternativa degli arresti domiciliari, un provvedimento di carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Messina.

Il provvedimento scaturisce a seguito della ulteriore condanna intervenuta nei giorni scorsi a carico del MORRONE Salvatore, che per il cumulo pene residuo da espiare aveva superato i due anni di reclusione. I reati contestati sono quelli di truffa e ricettazione.
Pertanto, dopo le formalità di rito, lo stesso è stato tradotto al Carcere di Messina Gazzi come disposto da A.G. mandante.

Messina; i Carabinieri arrestano un cittadino italiano in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Messina

Messina, 18/02/2010 Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Messina Tremestieri, hanno tratto in arresto CAPPELLERI Vincenzo, nato a Messina cl. 1977, operaio, già noto alle Forze dell’Ordine, in quanto raggiunto da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal Tribunale di Messina.
Secondo quanto riportato nel provvedimento restrittivo, CAPPELLERI Vincenzo dovrà scontare la pena di sette mesi e dieci giorni di reclusione in quanto ritenuto responsabile di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. I reati contestati allo citato CAPPELLERI erano stati commessi dallo stesso in Messina nel maggio 2005.
Dopo le formalità di rito pertanto il CAPPELLERI Vincenzo è stato accompagnato presso la propria abitazione dove permarrà in regime di arresti domiciliari come disposto dall’A.G.

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